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Giorgio Weiss

Giorgio Weiss di Valbranca,  nato a Livorno e residente a Roma, Presidente di Sezione On. della Corte dei Conti, è noto per la sua qualità di autore e ricercatore di testi di letteratura giocosa.

Pubblicista, pittore, anagrammista e soprattutto poeta, con versi che rifuggono da lirismi e intimistiche motivazioni, dando spazio a forme di gioco linguistico e temi erotici.

Da tempo svolge una intensa attività di ideatore, organizzatore e interprete di iniziative poetiche di spicco, realizzate in televisione, teatri, biblioteche, festival, letture e seminari scolastici.

Attualmente dirige dal 2002 a Capoliveri (Isola d'Elba) il Festival Le Voci della Poesia e dal 2006 il Premio Capoliveri Haiku. Dal 1994 ha diretto "Domenica ai Fori", manifestazione romana di arte di strada, teatro, musica e danza. Ha fatto parte del direttivo della Federazione Nazionale Arte di Strada, apprezzando la vena poetica e l'irresistibile anticonvenzionalismo dello spettacolo viaggiante. Dal 2001 è membro dell'OPLEPO (Opificio di Letteratura Potenziale), organismo omologo all'OULIPO (Ouvroir de Littérature Potentielle), noto laboratorio linguistico fondato da Raymond Queneau.

Nel volume La Letteratura Italiana del Nostro Secolo di Giacinto Spagnoletti appare in compagnia di Vito Riviello, Iolanda Insana e Ennio Cavalli, definiti autori che "considerano la poesia una aggressione ludica e feroce, restituendo ad essa la sua funzione carnevalesca".