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Pubblicazioni di o a cura di Giorgio Weiss

Haiku in Volo sui Boschi dell'Elba

Il Parnaso di Giorgio Weiss, in collaborazione con il Comune di Capoliveri, ha organizzato sin dal 2005 un concorso dedicato all'haiku e il mare in seno al Festival Internazionale Le Voci della Poesia che si svolge annualmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre sin dal 2002.
Nel 2006 gli esiti del Premio Capoliveri Haiku sono stati pubblicati in una antologia dal titolo "Un Mare di Cento Haiku".
Nel 2007 il Premio ha acquisito una veste internazionale essendo stato aperto ai poeti dell'Unione Europea ed è stata pubblicata una seconda antologia dal titolo "Una Fantastica Ondata di Haiku".
Nel 2008 e nel 2009 sono state pubblicate le antologie "Haiku a Gonfie Vele verso l'Elba" e "Sulla Rotta degli Haiku verso l'Elba".
Nel 2010 è stato consentito ai concorrenti di scegliere tra quattro temi da trattare: il mare, i boschi, la miniera, i vigneti, che sono le quattro peculiarità paesaggistiche e naturalistiche del territorio del Comune di Capoliveri. 

 

 

Introduzione di Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri

Il Festival Internazionale Le Voci della Poesia, istituito nel 2002 da questa Amministrazione Comunale in collaborazione con Il Parnaso di Giorgio Weiss, ha dato vita nel 2006 al Premio Internazionale Capoliveri Haiku, un concorso che nel tempo ha riscosso un successo crescente, considerato il
numero e la qualità delle composizioni poetiche giunte nel corso degli anni da tutta Europa.

Questo volumetto, che ho l’onore di presentare, raccoglie gli haiku dei poeti vincitori e di tutti quelli che sono stati selezionati.

I vincitori, come negli anni scorsi, verranno premiati nel prossimo maggio con un soggiorno gratuito di una settimana per due persone in un albergo o residence, per merito della fattiva e gradita collaborazione che gli albergatori di Capoliveri hanno voluto offrirci, sponsorizzando l’evento.  

 

Introduzione di Carlo Alberto Ridi, Assessore  alla Cultura del Comune di Capoliveri

Sin dall’anno scorso il Premio Internazionale Capoliveri Haiku ha avuto, nel novero delle sue regole, quella del “mare” quale tema obbligato degli haiku presentati al concorso. Una scelta ben motivata dalla indiscussa importanza che il mare ha  per il Comune di Capoliveri, che gode di una splendida  costiera,di oltre 35 chilometri, ottimamente servita dalle necessarie attrezzature.

Ma oltre al mare il territorio del nostro Comune ha boschi, vigneti e zone minerarie di estremo interesse, per cui è stata presa la decisione di portare a quattro i temi da scegliere. Ciò avrà dato sicuramente modo ai concorrenti di utilizzare sul piano poetico le possibilità espressive offerte dai nuovi temi proposti.

 

Introduzione di Giorgio Weiss, Direttore del Festival Internazionale Le Voci della Poesia di Capoliveri  

Con una decisione presa l’anno scorso si è consentito ai concorrenti, nella presente edizione del Premio Capoliveri Haiku, di scegliere tra quattro temi da trattare: il mare, i boschi, la miniera e i vigneti.

Tale innovazione ha funzionato, con una vasta partecipazione di concorrenti, sia italiani che stranieri, che hanno sottoposto alla nostra attenzione una grande varietà di storie, di immagini, di descrizioni; dalle fatiche dei minatori ai riti della vendemmia, dai mari in burrasca alle stagioni del bosco.

Questo volumetto, che nel titolo e nella immagine di copertina richiama il tema del bosco, raccoglie le composizioni poetiche selezionate e premiate, che, pur nella brevità di una semplice terzina, esprimono in gran parte, con gusto e fantasia, una sorta di inno alle bellezze naturali e paesaggistiche.

 

Sulla Rotta degli Haiku verso l'Elba

Il Parnaso di Giorgio Weiss ha organizzato sin dal 2005 un concorso dedicato all'haiku e il mare in seno al Festival Internazionale Le Voci della Poesia che si svolge annualmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre sin dal 2002. Nel 2006 gli esiti del Premio Capoliveri Haiku sono stati pubblicati in una antologia dal titolo "Un Mare di Cento Haiku".
Nel 2007 il Premio ha acquisito una veste internazionale essendo stato aperto ai poeti dell'Unione Europea ed è stata pubblicata una seconda antologia dal titolo "Una Fantastica Ondata di Haiku". 

 

Introduzione di Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri.

Il “Festival Internazionale Le Voci della Poesia”, che a settembre del 2010 giungerà alla sua nona edizione, dopo essere stato istituito nel 2002 ad opera di questo Comune con Il Parnaso di Giorgio Weiss, è ormai considerato da tutti come uno degli appuntamenti estivi più apprezzati e attesi, soprattutto per la sua valenza culturale in campo teatrale e letterario.

Dal 2006 l’attività del Festival si è arricchita con la creazione di un premio di poesia dedicato ai tantissimi appassionati di haiku, una antica e suggestiva forma poetica di stampo giapponese. Il “Premio Internazionale Capoliveri Haiku” riceve ogni anno da tutta Europa centinaia di opere da concorrenti che, a norma di regolamento, debbono dedicare i loro versi, pur nella brevità di una terzina, al tema del mare, un tema che in questo Comune trova veramente la sede più congeniale.

Questo volume antologico riporta una crestomazia dei migliori versi che hanno concorso quest’anno, facendo chiaramente risaltare l’eccezionale bravura di questi poeti, che sono riusciti ad esprimere in modo così sapiente le innumerevoli suggestioni che il nostro amatissimo mare può offrirci.

 

Introduzione di Carlo Alberto Ridi, Assessore  alla Cultura del Comune di Capoliveri

L’Amministrazione Comunale, consapevole dell’importanza che il “Premio Internazionale Capoliveri Haiku”, aperto a concorrenti di tutta Europa, possa arrecare alla comunità sotto l’aspetto della promozione culturale e turistica, sente il dovere di ringraziare le strutture recettive del territorio che hanno aderito con convinzione alla proposta loro formulata di ulteriori soggiorni settimanali destinati ai vincitori del Premio di quest’anno.

Il crescente interesse suscitato dal Premio è chiaramente dimostrato dal fatto che dal 2009 al 2010 è quasi raddoppiato il numero dei soggiorni gratuiti offerti nel mese di maggio da alberghi, residence e villaggi turistici, essendo attualmente passati da nove a quindici i posti riservati ai vincitori scelti dalla Giuria.   

 

Introduzione di Giorgio Weiss, Direttore del Festival Internazionale Le Voci della Poesia di Capoliveri 

Avremmo potuto continuare indefinitamente il nostro Premio con lo stesso tema obbligato, il mare. Sono tante e così varie le accezioni del tema marino: coste, fari, imbarcazioni, pesca, uccelli marini, deità, e poi leggende, spiagge, flora,  burrasche e così via. Ed hanno una così vasta cultura e fantasia i nostri appassionati concorrenti che gli haiku marini avrebbero certamente proseguito a giungerci  senza sosta, a centinaia, con sempre nuove immagini.

Ma il fatto è che, a ben considerare, se è vero che il territorio del Comune di Capoliveri è impreziosito da chilometri di coste di una varietà e di una bellezza indicibili, è anche vero che lo stesso territorio ha il dono di boschi incontaminati, percorsi da sentieri seguendo i quali si possono apprezzare panorami mozzafiato, pernici rosse, parchi di farfalle e rara flora selvatica. E poi, gli ospiti di Capoliveri hanno anche la possibilità di  visitare una miniera ed un museo di minerali, così come alcuni vigneti di alta classe.

Si è perciò finito col decidere, dopo qualche pensamento, che il prossimo anno il Premio consentirà una scelta fra i temi del mare, dei boschi, della miniera e dei vigneti. Così da contribuire, con il nostro concorso, a far conoscere meglio le incomparabili bellezze isolane, oltre a fornire ai poeti haikuisti altri e più estesi modelli  ove  esercitare i loro sapienti strumenti linguistici. 

 

 

 

Haiku a Gonfie Vele verso l'Elba

Il Parnaso di Giorgio Weiss ha organizzato sin dal 2005 un concorso dedicato all'haiku e il mare in seno al Festival Internazionale Le Voci della Poesia che si svolge annualmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre sin dal 2002. Nel 2006 gli esiti del Premio Capoliveri Haiku sono stati pubblicati in una antologia dal titolo "Un Mare di Cento Haiku".
Nel 2007 il Premio ha acquisito una veste internazionale essendo stato aperto ai poeti dell'Unione Europea ed è stata pubblicata una seconda antologia dal titolo "Una antastica Ondata di Haiku".

 

Introduzione di Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri

È un dato di fatto che le coste del territorio comunale di Capoliveri si estendano per oltre 35 chilometri, all’incirca un quarto del perimetro dell’intera Isola d’Elba. Questo può essere significante per indicare quanto il mare e le sue coste - con i suoi alberghi, campeggi, centri diving, stabilimenti balneari ed altre attrezzature recettive - siano un elemento fondamentale per l’attività economica, culturale e turistica del nostro Comune.

Se poi si rileva che questa costa, fatta di insenature, scogliere, spiagge e calette, bagnata da un mare limpido e ombreggiata da secolari alberi della macchia mediterranea, costituisce un raro insieme di bellezza paesaggistica in armonia con la natura, si può ben immaginare come un concorso di poesia, quale il Capoliveri Haiku, avente per tema il mare, trovi in questo Comune la sede più congeniale, come, d’altra parte, è stato per il “Festival Internazionale Le Voci della Poesia” giunto alla sua settima edizioni, a partire dal 2002.

 Questa antologia, i cui testi sono un inno variegato e suggestivo, cui hanno contribuito diversi idiomi europei, rende l’idea di quanto il mare possa divenire protagonista anche in campo letterario.

 

Introduzione di Carlo Alberto Ridi, Assessore alla Cultura del Comune di Capoliveri

Nello sfogliare i volumi antologici con le poesie dei poeti selezionati nei concorsi sull’haiku fin qui completati sembra stupefacente rilevare che centinaia di autori siano riusciti a trovare sul tema del mare stimoli, sensazioni, immagini e descrizioni di profonda intensità poetica e di grande fantasia, tali da rendere assolutamente piacevole la lettura. 

Ciò non stupisce però se si pensa ai grandi capolavori che nella letteratura italiana e straniera, nel corso dei millenni, hanno avuto nel mare la principale fonte, come Omero e Virgilio con i grandi poemi classici dell’Odissea e dell’Eneide, e Dante con i versi dedicati a Ulisse nel canto XXVI dell’Inferno. Fra gli scrittori elbani si potrebbe citare Raffaello Brignetti.

L’Amministrazione Comunale, orgogliosa di sostenere l’iniziativa e consapevole della predisposizione dei nostri luoghi per apprezzare e vivere la poesia, ringrazia tutti i poeti che hanno partecipato a questa edizione e si augura che il concorso abbia sempre più successo sia in Italia che nei paesi dell’Unione Europea.

 

Introduzione di Giorgio Weiss, Direttore del Festival Internazionale Le Voci della Poesia

“Haiku a Gonfie Vele verso l’Elba” raccoglie i testi degli autori premiati e selezionati nella IV Edizione del Premio Internazionale Capoliveri Haiku, bandito per composizioni aventi per tema il mare nelle sue svariate accezioni: le coste, le imbarcazioni, la pesca, le leggende, le spiagge, i fari, la flora e così via.
Il Premio viene annualmente presentato nel Festival Internazionale Le Voci della Poesia, in svolgimento a settembre a Capoliveri.

Il notevole successo ottenuto da questa iniziativa culturale può essere anche dimostrato dal numero di autori che hanno meritato la pubblicazione di un loro testo (quasi 150, oltre ai vincitori), nonostante l’evidente difficoltà di comporre haiku che riescano ad esprimere, nella estrema brevità di quelle composizioni, le suggestioni poetiche che può fornire un ambiente marino, con l’ulteriore obbligo, imposto dal bando, di tener conto delle regole metriche della forma chiusa (quinario/settenario/quinario).

L’aver aperto il Premio a haiku scritti nella loro lingua madre da cittadini dell’Unione Europea ha evidentemente creato varie problematiche, quali – ad esempio – la diffusione del bando in campo internazionale, la traduzione dei testi, la valutazione del rispetto della forma metrica. Tale impegno è stato però ampiamente ripagato, non solo dalla scoperta di interessanti varianti descrittive dovute alle diversità paesaggistiche degli ambienti marini dei Paesi del Nord Europa, ma anche dalla sensazione di aver contribuito in maniera non trascurabile alla scoperta (o, almeno, ad una più approfondita conoscenza) di una perla del Mediterraneo, quale è l’Elba, da parte di poeti usi ad altri mari.

Le bellezze di Capoliveri, con le sue coste e la sua miniera, hanno infatti affascinato gli ospiti, che hanno rilasciato, nelle lettere e nelle interviste, chiare manifestazioni di ammirazione per i luoghi visitati e di forte gradimento per l’accoglienza ricevuta. Un esempio ne è il poeta svedese Daniel Gahnertz che ha scritto: “L’Elba è di gran lunga il posto più bello dove sia mai stato. Sono affascinato dalla natura e dal centro storico di Capoliveri, così raccolto e antico. Mi piace soprattutto il fatto che è molto verde, e poi... le lucciole... io non avevo mai visto le lucciole, qui è pieno di lucciole, per me le lucciole sono come dei piccoli haiku”.

 

 

Una Fantastica Ondata di Haiku

Il Parnaso di Giorgio Weiss ha organizzato sin dal 2005 un concorso dedicato all'haiku e il mare in seno al Festival Internazionale Le Voci della Poesia che si svolge annualmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre sin dal 2002. Nel 2006 gli esiti del Premio Capoliveri Haiku sono stati pubblicati in una antologia dal titolo "Un Mare di Cento Haiku".
Nel 2007 il Premio ha acquisito una veste internazionale essendo stato aperto ai poeti dell'Unione Europea ed è stata pubblicata una seconda antologia dal titolo "Una antastica Ondata di Haiku".

 

Introduzione di Paolo Ballerini, Sindaco di Capoliveri 

L’Amministrazione Comunale di Capoliveri è lieta di aver promosso per il sesto anno consecutivo il Festival Internazionale Le Voci della Poesia. Nel 2007 si è celebrata la ricorrenza dei primi cento anni dell’attività amministrativa del nostro Comune. Il primo consiglio comunale si tenne infatti il 6 settembre 1907. La ricorrenza istituzionale ci ha permesso di rafforzare ulteriormente l’appuntamento di settembre con la poesia, prolungandone la durata.
Il Festival sta registrando un successo di pubblico crescente, dovuto forse in piccola parte alle pregevoli attrattive storico-ambientali di Capoliveri e del suo vasto territorio naturale, ma soprattutto agli sforzi comuni degli enti promotori per dare visibilità a manifestazioni culturali originali come questa, pensata ed egregiamente diretta dal poeta Giorgio Weiss.
Il concorso Capoliveri Haiku, oggi divenuto internazionale, offre risultati che ci rincuorano. La forma haiku ci catapulta in culture diverse, magicamente ci apre finestre di suoni ed emozioni infinite.
Il festival è per noi isolani un’occasione importante di comunicare e condividere attraverso l’eleganza della poesia la bellezza del nostro mare.


Introduzione di Ornella Vai, Assessore alla Cultura del Comune di Capoliveri

L’Amministrazione Comunale di Capoliveri promuove anche quest’anno la pubblicazione dei testi degli haiku presentati al Festival Internazionale di Poesia, che si svolge ogni estate a Capoliveri, promosso dall’Amministrazione Comunale di Capoliveri in collaborazione con il dr. Giorgio Weiss e l’Associazione Culturale Il Parnaso. L’anno scorso era “Un mare di haiku”, quest’anno sono molti di più, ma il titolo è ancora legato alla nostra insularità e diventa “Un’ondata di haiku”. Più del mare l’ondata rende l’idea del nostro essere isola. Il mare è quell’immenso elemento che ci circonda, origine della nostra storia, della nostra cultura, di parte delle nostre tradizioni e della nostra economia turistica.
L’ondata è ciò che ci “isola”, che ci fa essere “isola” anche con i mezzi di trasporti attuali; quando i traghetti restano a banchina e non possono raggiungere il continente.
L’ondata è quella che ci procura ansia, che ci ruba gli affetti e distrugge i nostri beni.

Introduzione di Giorgio Weiss, Direttore del Festival Internazionale "Le Voci della Poesia" 

Giunto al suo terzo anno il Premio “Capoliveri Haiku”, promosso dal Comune di Capoliveri in collaborazione con Il Parnaso, ha acquisito il carattere della internazionalità, essendosi considerata positivamente l’opportunità di consentire ai cittadini dei Paesi dell’Unione Europea di partecipare al concorso con testi scritti nella loro lingua. Ciò ha permesso di conoscere e apprezzare nuovi autori, dotati di quelle spiccate capacità creative che sono indispensabili in un genere poetico la cui forma precostituita è basata su un’estrema concisione. Ed inoltre, tramite il tema marino che è alla base del Premio, si è avuta la possibilità di scoprire originali varianti descrittive, dovute alle diversità paesaggistiche dei suggestivi ambienti marini dei Paesi del Nord Europa.
Quest’anno l’evento poetico ha avuto un eccezionale riscontro con 335 partecipanti e circa 1300 testi pervenuti, italiani e stranieri, in gran parte di buona fattura, talché la selezione è stata veramente ardua per scegliere, nel novero degli oltre trecento autori in gara, i tredici da premiare ed i cento da selezionare con il loro migliore haiku tra quelli inviati. Questo successo, determinato anche dalla diffusione del bando presso la stampa nazionale e internazionale, induce a ringraziare i giornalisti culturali e in particolare Stefano Bartezzaghi, Anna Cinque, Beatrice Parisi, Ennio Peres e Beniamino Sidoti per la loro attenzione.
Vivo compiacimento è da esprimere per l’apprezzamento che l’Amministrazione Comunale ha voluto riservare a questa iniziativa, vista come un atto concreto di promozione culturale di cui andar fieri.
E fa piacere constatare che un gruppo di albergatori di Capoliveri (Grand Hotel Elba International, Villaggio Turistico Innamorata, Hotel Villa Ripalte, Casa Campanella Resort, Hotel Dino, Hotel Frank's, Mini Hotel Residence, Residence Il Melograno, Agriturismo Bio Elba, Residence Augusto, Residence Hotel Santa Petronilla) abbia gentilmente aderito alla proposta di offrire un soggiorno gratuito per due persone in una settimana di maggio 2008 ai vincitori del concorso, che qui si citano: Enrico Bagnato di Bari, Maria Assunta Bassano di Rende (Cosenza), Lorenzo Bastida e Kaoruko Nakashima di Firenze, Ionel Cucuriuc di Sansepolcro (Arezzo), Volker Friebel di Tübingen (Germania), Daniel Gahnertz di Göteborg (Svezia), Helga Härle di Nacka (Svezia), Anthony Kudryavitsky di Dublino, Donatella Mei di Roma, Massimo Mezzetti di Roma, Roberto Pagan di Roma, Alessandra Palombo di Portoferraio, Frans Terryn di Kortrijk (Belgio).


Autori degli haiku pubblicati:

Lara Alterini (Arezzo), Enrico Bagnato (Bari), Paola Balzarro (Roma), Fabio Barbieri (Milano), Dianella Bardelli (Bologna), Silvana Baroni (Roma), Maria Assunta Bassano (Cosenza), Daniela Basti (Roma), Lorenzo Bastida e Kaoruko Nakashima (Firenze), Franca Battista (Frosinone), Carlo Battisti (Lucca), Silva Bertocci (Pistoia), Maria Vittoria Bertolucci (Lucca), Fedra Maria Besso (Asti), Gabriella Bianchi (Perugia), Gerd Boerner (Berlino), Bruno Bonfanti (Genova), Fiona Buttigieg (Isola d'Elba), Laura Canestrari (Roma), Angelo Castelli (Genova), Pietro Catalano (Roma), Anna Cattaneo (Bergamo), Maria Gisella Catuogno (Isola d'Elba), Andrea Cecon (Udine), Giordana Cerutti (Brescia), Rosy Chisari (Isola d'Elba), Cesare Ciasullo (Napoli), Sandra Collauto (Roma), Fiorella Corinaldesi Di Rosa (Ancona), Diletta Corsini (Firenze), Sonia Cosco (Savona), Giacomo Cucinotta (Varese), Ionel Cuculiuc (Arezzo), Elisabetta Degano (Udine), Francesco De Girolamo (Roma), Costanza D'Elia (Caserta), Giovanna Del Maschio (Venezia), Raffaella De Marchi (Pesaro), Francesco de Sabata (Verona), Valentina Di Stefano (Roma), Moussia Fantoli (Roma), Giancarlo Fascendini (Sondrio), Maurizia Fervari (Parma), Paolo Foschi (Rimini), Daniela Frezet (Torino), Volker Friebel (Tübingen), Fabio Fusco (Pescara), Daniel Gahnertz (Göteborg), Giorgio Gazzolo (Genova), Giuseppe Ghielmetti (Milano), Maurizio Graziosi (Roma), Salvatore Grieco (Prato), Alessandro Guidobaldi (Milano), Helga Härle (Stoccolma), Domenico Ienna (Roma), Anthony Kudryavitsky (Dublino), Tiziano Lena (Roma), Gino Lisi (Firenze), Angela Lista (Pavia), Francesco Losapio (Roma), Marco Managò (Roma), Rita Manzara Sacellini (Trieste), Claudia Manzoli (Lodi), Giacomo Manzoni di Chiosca (Trento), Mirco Mariotti (Ferrara), Nunzio Marotti (Isola d'Elba), Annamaria Matera (Cosenza), Donatella Mei (Roma), Fabrizio Mele (Milano), Mirella Mele (Roma), Massimo Mezzetti (Roma), Roberto Morassi (Pistoia), Luciana Moretto (Treviso), Luigi Morgione (Roma), Luigi Morini (Milano), Giorgio Moro (Milano), Giovanni Murchio (Genova), Vanessa Navicelli (Piacenza), Claudia Nazari (Palermo), Terry Olivi (Roma), Mario Orlandi (Chieti), Roberto Pagan (Roma), Alessandra Palombo (Isola d'Elba), Camilla Paul-Stengel (Arezzo), Cesare Pirozzi (Roma), Nicola Piteo (Venezia), Francesco Poletto (Venezia), Marzia Pollini (Brescia), Silvana Ponsero (Torino), Raffaele Porreca (Lussemburgo), Stefania Raschillà (Genova), Gian Luca Ribichini (Ancona), Maria Lucia Riccioli (Siracusa), Giocondo Rongoni (Ascoli Piceno), Giancarlo Rossi (Padova), Valeria Rossi (Bologna), Pina Russo (Isola d'Elba), Domenico Sacco (Roma), Federico Scaramuccia (Genova), Ines Scarparolo (Vicenza), Ivana Scovassi (Pavia), Paolo Severi (Pavia), Beniamino Sidoti (Bologna), Maria Serena Siena (Catania), Abdelmalek Smari (Milano), Ida Tagliabue (Brescia), Ezio Tambuzzi (Pavia), Pietro Tartamella (Torino), Frans Terryn (Kortrijk), Matilde Tortora (Cosenza), Marina Ulisse (Roma), Clara Vajthò (Venezia), Laura Vicenzi (Vicenza), Felice Vinci (Roma), Mary Vuoso (Pavia).

Iuvenilia: Sara e Cinzia Leonelli (Lugano), Camilla Zolesi (Roma) e gli alunni della Scuola Media Statale Majorana (Roma) Fausto Alessandroni, Myriam Candela, Federico Carnevali, Virginia Casagrande, Damiano Cerioni, Matilde Di Pasquale, Isabella Dussi, Consuela Fabi, Martina Indraccolo, Manuel Mazzocchi, Caterina Modesti, Andrea Rossi.

 

 

 

 

 

Un Mare di Cento Haiku

Il Parnaso di Giorgio Weiss ha organizzato sin dal 2005 un concorso dedicato all'haiku e il mare in seno al Festival Internazionale Le Voci della Poesia che si svolge annualmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre sin dal 2002.
Nel 2006 gli esiti del Premio Capoliveri Haiku sono stati pubblicati in una antologia dal titolo "Un Mare di Cento Haiku".
Nel 2007 il Premio ha acquisito una veste internazionale essendo stato aperto ai poeti dell'Unione Europea ed è stata pubblicata una seconda antologia dal titolo "Una antastica Ondata di Haiku".

 

Introduzione di Paolo Ballerini, Sindaco di Capoliveri

Questa pubblicazione costituisce il primo risultato a stampa del Festival Le Voci della Poesia, promosso dal Comune di Capoliveri in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Parnaso, giunto alla quinta edizione. L’haiku, elegantissima forma poetica giapponese, e il mare, il nostro bene più prezioso, costituiscono un binomio in grado di produrre deliziosi frutti. Il paesaggio, gli scenari, il mare di Capoliveri sono contesti intrisi di suggestioni poetiche, generatori di una alchimia emozionale ineffabile e potente declinata dagli autori con esiti sorprendenti. La nostra Amministrazione Comunale è lieta di ospitare e patrocinare un’iniziativa di tale pregio. Un ringraziamento particolare va a Giorgio Weiss, artefice del rituale appuntamento con la parola in versi, uno degli appuntamenti più attesi e qualificanti delle serate estive capoliveresi. Il nostro auspicio per i prossimi anni è di poter dare sempre maggior risalto ad eventi di qualità come questo, certi di intercettare un pubblico maturo e sensibile, affascinato dall’ambiente della nostra isola. Questa pubblicazione si configura come un atto concreto di promozione culturale di cui la nostra amministrazione va fiera.

 

Introduzione di Milena Briano, Assessore all'Ambiente Cultura e Miniere del Comune di Capoliveri

Siamo un’isola, una delle sette perle cadute dalla collana di Venere, in un arcipelago di mare vissuto, studiato, amato.

Il nostro tentativo, con il Festival della Poesia di Capoliveri, è quello di comunicare e condividere le sensazioni, gli stati d’animo, le riflessioni che scaturiscono in ciascuno di noi, diversamente a seconda delle nostre sensibilità, delle nostre esperienze di vita, dei nostri valori.

Non può essere che il mare il nostro punto, terreno, di partenza e di arrivo.

In lui stanno sia la concreta materialità di una parte importante della nostra economia e delle possibilità di conservazione dell’ambiente sia la delicata evanescenza di favole, sogni e ispirazioni della nostra vita di tutti i giorni.

Ci sentiamo Ulisse in questo mare.

 


Introduzione di Giorgio Weiss, Direttore del Festival Internazionale "Le Voci della Poesia"

Nel 2005 il Festival Internazionale Le Voci della Poesia, appuntamento che si svolge stabilmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre, vide nel suo priogramma un concorso poetico dal titolo "L'Haiku e il Mare". Parteciparono circa cento autori e la giuria classificò al primo posto Maria Serena Siena di Catania ("E tutto passa:/ Pisa, Il Corsaro, Il Corso./ Eterno il mare"), al secondo posto Ines Scarparolo di Vicenza ("Gocce di mare/ le tue labbra socchiuse/ sanno di sale") e al terzo Simona Cigliana di Roma ("Sull'onda canta,/ con voce di sirena,/ la nostalgia").
Il concorso sull'haiku, giunto quest'anno alla seconda edizione, ha ottenuto un'eco ancora più vasta, anche grazie alla duffusione del bando data da Ennio Peres su TuttoLibri de La Stampa, da Stefano Bartezzaghi sul Venerdì di Repubblica, da Beatrice Parisi su Verbalia e da tanti siti letterari, quali, tra gli altri, Modulazioni, Memoranda, Fuoriregistro, Ozoz, Officina delle Idee, Forumautori.
Sono giunte circa 300 raccolte di haiku e la Giuria, dopo aver considerato la sostanza poetica dei testi, la regolarità della metrica e la sussistenza del tema mare, ha selezionato cento autori, qualificando al primo posto Mario Lunetta di Roma, al secondo Carlo Bondioli Bettinelli di Mantova e al terzo Iris Armeni di Sangemini. La Giuria ha inoltre considerato come fuori concorso la serie inviata da Maria Serena Siena (vincitrice l'anno scorso) esprimendo il suo apprezzamento per i testi inviati che si ispirano alla leggenda dell'Innamorata di Capoliveri.

Può accennarsi che l'haiku, nonostante la sua brevità e la sua forma chiusa, possiede grandi potenzialità espressive, come ampiamente dimostrano le raccolte di poeti giapponesi pubblicate in Italia, tra cui di rilievo sono le composizioni dell'antico Maestro Matsuo Basho, in gran voga ancor oggi. Non mancano esempi della influenza che queste piccole opere hanno avuto sulla poesia occidentale, e sembra bastevole citare a tale rigurado Jorge Luis Borges con i suoi diciassette haiku (vedi I Meridiani, volume secondo) di indubbio fascino.

Il Comune di Capoliveri, nella convinzione della qualità dei testi selezionati, sorprendenti per l'originalità, la vivacità e la diversità delle immagini descritte, ha promosso la stampa di questo volume, non soltanto a fini documentali, ma anche per sottolineare la validità letteraria che il concorso ha in sé, nonché l'apporto che, sul piano culturale e promozionale, esso può arrecare ad una comunità che vive su un territorio impreziosito dalla magnificenza del suo mare e delle sue coste.

 

 

 

 

L'amore e i suoi derivati

Amor ch'al cor gentil ratto s'apprende
Il gioco degli incipit nella poesia d'amore italiana
progettato e realizzato da Giorgio Weiss

in seno al concorso di scrittura per giovani dai 12 ai 16 anni indetto dalla Biblioteca Centrale per Ragazzi sul tema "L'amore e i suoi derivati"

Stampa Alternativa - Roma dicembre 1997

 

 

 

 


 

Lo scrittore innamorato

Lo scrittore innamorato

Lettere d'amore di scrittori contemporanei

a cura di Giorgio Weiss

con testi di: Piero Bigongiari, Barbara Alberti, Guido Almansi, Claudio Angelini, Dario Bellezza, Alberto Bevilacqua, Giuseppe Bonaviri, Edith Bruck, Giorgio Calcagno, Giorgio Celli, Luigi Compagnone, Giuseppe Conte, Franco Cuomo, Maria Rosa Cutrufelli, Luce d'Eramo, Antonio Debenedetti, Salvatore Fiume, Gaio Fratini, Lia Levi, Carmen Llera Moravia, Dacia Maraini, Ariodante Marianni, Milena Milani, Renato Minore, Stanislao Nievo, Rossana Ombres, Nico Orengo, Pier Francesco Paolini, Umberto Piersanti, Lidia Ravera, Aldo Rosselli, Giampaolo Rugarli, Edoardo Sanguineti, Giorgio Saviane, Mario Soldati, Maria Luisa Spaziani, Marcello Venturoli, Anna Vinci, Giorgio Weiss, Stefano Zecchi, Valentino Zeichen,
con una introduzione di Giorgio Weiss sui modi di comunicazione del sentimento amoroso, e una nota di Gianna Sarra sulla letteratura epistolare.

Edizioni Associate - Roma 1995

 


Nuvole e Colori

Nuvole e colori

Antologia delle poesie selezionate nelle edizioni 1991 e 1992 del premio "Teen Poetry" , riservato a poeti dai 13 ai 19 anni

a cura di Giorgio Weiss

Premio Teen Poetry 1991:
Angela Bragoni, Emiliano Caramazza, Emanuela Barboni, Daniela Corrao, Giorgio Franceschini, Alessia Lorieri, Orietta Orsolini, Alessia Bonanni, Cecilia Canziani, Diego Gullotta, Daniele Rabbissoni, Francesca Alemanno, Fabrizio Bellanca, Simone Consorti, Cristiano Minchillo, Paolo Pagnoncelli, Antonio Contoli, Francesca Fornari.

Premio Teen Poetry 1992:
Alessandra Anti, Chiara Mercuri, Mauro Muscillo, Veronica Simeoni, Corradomaria Vella, Mauro Attanasi, Viviana Conte, Gabriele Corbyons, Alessandro Frabetti, Michela Merli, Silvia Santini, Francesca Petricca, Ilaria De Silvastri, Ilaria Di Francesco, Barbara Fanelli, Luigi Spagnolo, Emiliano Baglio, Elisa Di Napoli, Paola Trotto, Francesca Albetini, Valentina Fatuzzo, Fabrizio Bellanca, Rossana Cesaretti, Cristiano Minchillo, Federica Mogherini.

EOS Edizioni - Roma 1993

 


La scena della poesia

La scena della poesia

Repertorio del III e IV Festival "Roma Letteratura" e del I e II Premio "Opera di Poesia"
Teatro Ghione in Roma
2-6 Giugno 1990 / 11-15 Giugno 1991

a cura di Giorgio Weiss

Copertina: Studio Ezio Bocci

Cooperativa Editrice Il Ventaglio - Roma 1992

 

 

Festival "Roma Letteratura 1990"

 

Clicca qui per il dettaglio della manifestazione

Con la partecipazione di Andrea Alberti, Sarina Aletta, Grazia Maria Ambra, Antonio Amendola, Claudio Angelini, Alberto Antinori, Antonio Arevalo, Christopher Axworthy, Simona Baldelli, Ernesto Bassignano, Elidio Benelli, Tomaso Binga, Francesco Branchetti, Edith Bruck, Giovanni Calò, Adele Cambria, Francesco Capitano, Mauro Chechi, Simona Ciammaruconi, Mariangela Colonna, Franco Cuomo, Fabio D'Avino, Guido D'Avino, Elsa De Giorgi, Piera Degli Esposti, Antonietta Dell'Arte, Pippo Di Marca, Gennaro Duccilli, Sergio Endrigo, Lisa Ferlazzo-Natoli, Gianni Filabozzi, Giovanni Fontana, Enrico Frattaroli, Rossana Gaoni, Vittorio Gassman, Ileana Ghione, Gisella Gianbernardino, Jerzy Hordynski, Giovanni Imparato, Marco Isidori, Mohssen Kassiro Safar, Reza Keradman, Donatella Lepidio, Maurizio Lolli, Teresa Luparelli, Achille Mango, Dacia Maraini, Mario Maranzana, Mauro Marè, Ariodante Marianni, Franco Mazzi, Simona Ioana Micu, Nando Minnella, Celeste Miolli, Mario Modeo, Prudencia Molero, Anna Maria Morini, Lisi Natoli, Margherita Parrilla, Luigi Pasotelli, Paolo Pasquini, Liviu Pendefunda, Ulderico Pesce, Alfio Petrini, Lucia Poli, Simona Quartucci, Maddalena Recino, Riccardo Reim, Jacqueline Risset, Vito Riviello, Francesco Risso, Banda Giuseppe Rizzo, Ro' Rocchi, Severino Saltarelli, Patria Sirti, Adriano Spatola, Maria Luisa Spaziani, Loretta Surico, Stefano Tavernese, MArcia Theophilo, Antonio Trignani, Giorgio Weiss, Maurizio Zacchigna, Francesco Zigrino, Giuliano Zosi.

 


Festival "Roma letteratura 1991"

 

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Con la partecipazione di Rafael Alberti, Francesca Alemanno, Nicola Alesini, Cecilia Alfini, Giorgia Arevalo, Annapaola Bacalov, Silvana Barbarini, Emanuela Barboni, Fabrizio Bellanca, Patrizia Bettini, Stefano Bianchi, Umberto Bindi, Duska Bisconti, Donatella Bisutti, Alessia Bonanni, Claudio Boncompagni, Isabella Bordoni, Adriana Borriello, Bosio Big Band, Martine Brochard, Gabriella Camboni, Cecilia Canziani, Emiliano Caramazza, Sandro Carotti, Angelo Caso, Giancarlo Cauteruccio, Mauro Chechi, Cosimo Cinieri, Luigi Cinque, Massimo Coen, Simone Consorti, Antonio Contoli, Rosita Copioli, Daniela Corrao, Guido D’avino, Pietro De Acutis, Ennio De Dominicis, Edda Dell’orso, Giacomo Dell'orso, Silvana De Santis, Arnoldo Foà, Francesca Fornari, Giorgio Franceschini, M. Luisa Garcia Rodenas, Laura Gianoli, Diego Gullotta, Pola Henreid, David Haughton, Giovanni Imparato, Lindsay Kemp, Giuseppe Elio Ligotti, Alessia Lorieri, Walter Maestosi, Mauro Marè, Ariodante Marianni, Paola Marinangeli, Ruggero Marino, Salvatore Martino, Rosa Masciopinto, Cristiano Minchillo, Franco Mole, Prudencia Molero, Giovanna Mori, Michiko Nojiri, Daniele Nuccetelli, Guido Oldani, Orietta Orsolini, Roberto Paci Dalò, Paolo Pagnoncelli, Mario Paliano, Fabrizio Passerini, Roberta Passerini, Elio Pecora, Gianlu1gi Pizzetti, Paolo Portoghesi, Daniele Rabissoni, Riccardo Reim, Remo Remotti, Claudio Rendina, Ro’ Rocchi, Luca Rocco, Marco Rosano, Enrico Rotoli, Cristina Sanmarchi, Ambrogio Sparagna, George Tarnea, Saverio Ungheri, Carla Vasio, Maria Lucia Verdi, Giorgio Weiss, Francesco Zigrino.

 

 

 

 

"La poesia giocosa" - inserto della rivista "Terra del Fuoco" di Carmine Lubrano - 1991 n.13/14

Introduzione di Giorgio Weiss

Manieristi immani dalle maniere mancine, stilisti (e pur stiliti) di stiletti armati e sempre ostili alla mera stilistica, maniaci manipolatori di manieri e castelli in aria, allitteratori alitanti in consonanza, fochisti artificieri di fuochi d'arte o d'artificio, ghiribizzosi bizzosi, acrobati acrimoniosi, speciosi giocolieri e giullari della peggiore specie, ostici facitori di acrostici, insensati autori di nonsense, satanici assertori del riso satiresco, baldanzosi adepti berneschi e ribaldi seguaci burchielleschi, inventori e sperimentatori burlevoli d'ogni sorta e sorte, parabolani iperbolici, analizzatori decompositori corruttori di aulici linguaggi o lignaggi, "labirinti con una sola porta e mille ambagi", adoratori ed adulatori di anfibologie, controsensi, doppi e tripli sensi, antifrasi, mbiguità, malintesi, dubbi e oscurità, epigrammisti, anagrammisti, contorsionisti, canzonettisti e canzonatori, perturbatori delle masturbazioni semantiche, "grands rhétoriqueurs" e rimatori leporeambici siate i benvenuti nella inospitale, algida, orrida e deserta Terra del Fuoco.

È questo un territorio vietato a tutti i poeti che si dichiarino e si rivelino elegiaci, profetici, lirici, sentimental-patetici, anemici, teosofici, ipertrofici ed orfici. E se costoro, aridi aedi, vacui vati, fatidici pitoni e pitonesse, negromanti prosastici e prostatici, osassero venire a noi, tra voli di gabbiani e rampicanti in fiore, siate pur certi che, al grido liberatore di "tri tri tri fru fru fru uhi uhi uhi ihu ihu ihu" giungeranno al galoppo - "farafarafarafa, tarataratarata, paraparaparapa, laralaralarala!" - Palazzeschi e i suoi colti italici accoliti: il sommo Dante in testa, e poi il Boccaccio dell'Amorosa visione, Michelangelo Buonarroti il Giovane, Tommaso Stigliani, Antonio Malatesti, Teofilo Folengo, Matteo Maria Boiardo, Lorenzo Lippi, Arrigo Boito e pochi altri ma buoni, lasciando ovviamente fuori Petrarca, nonostante l'auretta che attorno gli spira.

Dio li abbia in gloria questi nostri progenitori, che bene hanno saputo usare del linguaggio poetico e dei suoi accostamenti, legami o slegamenti, alternative di senso e significazione, in un coacervo di figure giocose. Noi epigoni dobbiamo accontentarci per adesso di un posticino o, meglio, di un posticcio nella Terra del Fuoco: siamo un'eletta rappresentanza (piuttosto casuale) e molto ristretta (chi più ne ha più ne ometta) dei poeti in gioco nell'epoca attuale, dall'ormai famoso Emilio Villa all'ancor famelico (di onori e gloria) estensore di questo preambolo

 


 

Il fascicolo "La poesia giocosa", realizzato da Giorgio Weiss per pubblicarlo nella rivista "La Terra del Fuoco" di Carmine Lubrano, contiene, in ordine di pubblicazione, testi originali dei più noti poeti rappresentativi della poesia giocosa raccolti da Giorgio Weiss: Emilio Villa, Mario Diacono, Alfredo Giuliani, Edoardo Sanguineti, Toti Scialoja, Eugenio Miccini, Arrigo Lora-Totino, Gianni Toti, Vito Riviello, Giorgio Calcagno, Teresa Campi, Giuseppe Elio Ligotti, Nanni Balestrini, Francesco Paolo Memmo, Gianna Sarra, Marco Palladini, Valentino Zeichen, Luciana Preden, Gino Patroni, Carla Bertola, Tomaso Binga, Alberto Cappi, Paolo Albani, Sergio Cena, Carmine Lubrano e Giorgio Weiss (con la poesia a triplice lettura "Napoli").