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Festival Roma Letteratura 1994

 

COMUNE DI ROMA
SOCIETA' ITALIANA PER IL GAS
ASSOCIAZIONE CULTURALE VERSANTI POETICI

Direzione generale del Festival: Giorgio Weiss
Direzione organizzativa: Patrizia Ottolini
Direzione servizi stampa e art director: Lia Squitieri
Collaborazione organizzativa premio Teen Poetry: Danda Tavani
Organizzazione tecnica: Teatro Ghione
Progettazione grafica: Studio Enzo Bocci

 

La voce del poeta

La voce del poeta, quella voce misurata e incisiva che sfida le anguste contingenze del tempo, in un ritmo che scandisce l'eterno fluire della vicenda umana, può trovare degna ambientazione nello spazio di una scena teatrale.
I luoghi teatrali, nella loro classica struttura circolare o semicircolare, misurata sul raggio acustico della voce umana, rivelano relazioni di somiglianza con la struttura del verso, con l'andamento conchiuso del periodo ritmico della strofa.
E altri singolari analogie emergono tra lo spettacolo del teatro e il linguaggio poetico, se si considerano, nel loro significato religioso e mondano a un tempo, le aspettative di festa o di convivio che accompagnano sempre, anche se inavvertitamente, le rappresentazioni teatrali; così come alla festa e alla celebrazione sono legate gran parte delle rime poetiche, da quelle burlesche a quelle cavalleresche, da quelle epiche a quelle epigrammatiche, civili, elegiache e goliardiche.
Perchè mai, allora, qualcuno dichiara superato per i tempi attuali il teatro in versi, considerandolo una sorta di anacronistico retaggio, adatto tutt'al più alle utilizzazioni estive degli anfiteatri greci e romani?
Si aggiunga che questa negativa considerazione colpisce spesso, in modo semplicistico, anche la dizione o recitazione di poesia, con la vieta affermazione che i versi, per essere convenientemente apprezzati, dovrebbero essere fruiti, esclusivamente o quasi, attraverso una individuale lettura del verso.
Questo atteggiamento di malintesa sopravvalutazione del testo poetico, rispetto alle sue possibilità espressive in forma verbale, può portare ad una vera e propria cancellazione di questa arte antica nata con le prime fantasie dell'uomo.
Il Festival Roma Letteratura si prefigge lo scopo di dar voce alla poesia, considerando il verso come un corpo vivente che va restituito alla sua originaria essenza.
Attraverso le rappresentazioni della rassegna il Festival vuole dimostrare che la profesionalità degli attori, la passione dei poeti e la versatilità di autori, registi, musicisti e coreografi può restituire alla poesia quell'antica sonorità che le consentiva di avvincere le platee con l'eterna malia del verso.

Giorgio Weiss

 


Festival " Roma Letteratura 1994"

 

Martedì 7 giugno

Consegna del Premio Internazionale "Opera di Poesia" a Roberto De simone, Lawrence Ferlinghetti, Anna Proclemer.
Roberto De Simone esegue al pianoforte la sua composizione "Talvolta nel corso dell'eternità" su testo di Lawrence Ferlinghetti con Adria Mortari mezzosoprano, Luigi Buonomo violino, Piero Massa viola, Antonio Colonna violoncello.
Lawrence Ferlinghetti legge suoi componimenti poetici.
Anna Proclemer recita alcuni brani poetici.
Colloquio con i premiati di Rita Sala, Barbara Lanati, Maurizio Giammusso.

"I demoni nel tamburo", spettacolo di percussioni realizzato con la tecnica giapponese da Abraxa Teatro con Massimo Grippa, Elisabetta Jacomini, Gabriel Maldonado, Francesca Perti, M. Grazia Sarandrea, Michele Sanzò, Fulvio Savagnone, Rita Superbi, Maria Zerbino.

Mercoledì 8 giugno

Premio "Certame Poetico", 12 poeti gareggiano con la lettura dei propri versi e una giuria di 11 spettatori scelti a caso determina chi debba passare il turno per le semifinali (giovedì 9 giugno) e la finale (venerdì 10 giugno).
I poeti partecipanti: Pietro Aloise, Duska Bisconti, Ivana Conte, Stefano Docimo, Maria Iatosti, Giuseppe Elio Ligotti, Marco Palladini, Pier Francesco Paolini, Giulia Perroni, Alberto Scarponi, Alida Maria Sessa, Francesco Vagni.

Franco Senika e Patrizia Bettini in "Locomotivo", poema danzato da Senika e cantato da Bettini che dà voce e corpo agli eventi cantati agli inizi del secolo da Blok, Chlebnikof, Esenin, Majakovskij. Colonna sonora di Luca Febbraro.

Mise en espace di Maria Luisa Spaziani e Francesca Benedetti de "La vedova Goldoni" di Maria Luisa Spaziani.

Recital di Manuela Morosini dal titolo "Confuso sogno" sugli itinerari amorosi di Emily Dickinson e di Sandro Penna.

Spettacolo di danza a cusa della compagnia di danza Mario Piazza sul libretto di autore anonimo del Seicento "Kaffee-Kantate" con musica di Johann Sebastian Bach. Coreografia di Mario Piazza con Maria Cristina Failla, Francesca La Cava, Ludovic Party, Mario Piazza.

Recital di Elena Viani su "Titano: una storia d'amore" di Ada Merini.

Giovedì 9 giugno

Premio "Certame poetico" semifinali.

"Le canzoni di Piero Brega", con Piero Brega e Adriano Martire.

Concerto di brani operistici del soprano Leyla Marchi, al pianoforte il maestro Lorenzo Castriota Skanderberg.

Recial di Manuela Kustermann de "Il Cantico dei Cantici".

"I cantastorie", canti popolari a cura di Silvano Spadaccino con Susanna Ciacci, Mario Alessandri, Antonella Zarletti, Marco Bussone, Monica Brasili, Mariolina Bernardini, Primo Mancini, Silvano Spadacino.

Recital di Clarita Pandolfi de "La pioggia" di Rachid Boudjedra.

Venerdì 10 giugno

Finale del "Primo Certame Poetico" con presentazione musicale di Ernesto Bassignano.

Premio Teen Poetry IV Edizione, riservato a giovani poeti dai 13 ai 19 anni. Guiria: Pasquale Capo (Provveditore agli Studi di Roma) e i poeti Luca Archibugi, Renato Minore, Umberto Piersanti, Paolo Ruffilli, Giorgio Weiss.

Canzoni d'autore di Mario Castelnuovo.

Giorgio Weiss presenta con Gaio Fratini la sua antologia "La rivolta delle Muse - epigrammi d'Italia", edizione Vallardi.

Roberto Linzalone narra le vicissitudini di un poeta del Sud.

Concerto "Se la memoria" per voci, organetto, chitarra barocca e contrabbasso, testi e musica di Ambrogio Sparagna con Antonella Giallatini, Annarita Colaianni, Graziella Antonucci, Maria Tommaso, Annamaria Giordano, Antonella Costanzo, Rosario Cicero, Claudio Di Trapani e Ambrogio Sparagna.

Sabato 11 giugno

Conferimento del Premio Internazionale "Opera di Poesia" a Alessandra Ferri, con interventi audiovisivi sull'attività della danzatrice e un colloquio con Paola Calvetti.

Recital di Achille Millo "Il pomeriggio di un fauno" di Stéphane Mallarmé con Nicole Millo.
Luca Salvadori al pianoforte "Prélude à l'après-midi d'un faune" di Claude Debussy.

Concerto del coro Franco Maria Saraceni degli Universitari di Roma diretto da Giuseppe Agostini con madrigali del Quattro-Cinquecento.

Le targhe in argento del Premio Internazionale "Opera di Poesia" sono state realizzate dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su disegno di Daniela Fusco, scelto a seguito di un concorso bandito tra gli allievi della Scuola dell''Arte della Medaglia.

Nel foyer del teatro è stata allestita la mostra fotografica "Intimi ritratti" di Dino Ignani, con i poeti Elio Filippo Accrocca, Luca Archibugi, Dario Bellezza, Attilio Bertolucci, Edith Bruck, Giorgio Caproni, Patrizia Cavalli, Tommaso Di Francesco, Fabio Doplicher, Alfredo Giuliani, Valerio Magrelli, Dacia Maraini, Renato Minore, Elio Pagliarani, Renzo Paris, Elio Pecora, Sandra Petrignani, Lamberto Pignotti, Mario Quesada, Amelia Rosselli, Gabriella Sica, Giovanna Sicari, Maria Luisa Spaziani, Alberto Toni, Antonio Veneziani, Giorgio Weiss, Valentino Zeichen.

 

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