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Sfide in poesia

dal 10 febbraio al 31 marzo 1999, Ass. Cult. Tuttifrutti in Roma

Filippo Bettini ha organizzato, in collaborazione con affermati autori di poesia e noti critici, una gara poetica condotta da Duska Bisconti in cui giovani poeti, presentati dai loro padrini poetici, si sono incontrati in una gara ad eliminazione.

10 febbraio 1999
Luciana Preden presentata da Giorgio Weiss contro Daniele Mencarelli presentato da Teresa Campi

17 febbraio 1999
Lidia Riviello presentata da Edith Bruck contro Antonio Amendola presentato da Tomaso Binga

24 febbraio 1999
Manuela Vigorita presentata da Wilma Costantini contro Francesco Verso presentato da Stefano Docimo

3 marzo 1999
Rosalina Ruffolo presentata da Lamberto Pignotti contro Michele Fianco presentato da Mario Lunetta

10 marzo 1999
Mia Lecomte presentata da Pedra Matvejevic contro Marco Giovenale presentato da Leopoldo Attolico

17 marzo 1999
Gezim Hajdari presentata da Vizar Zhiti contro il Gruppo Laboratorio presentato da Francesco Muzzioli

24 marzo 1999
Marco Buzzi Maresca presentato da Maria Iatosti contro Simone Consorti presenato da Vito Riviello

31 marzo 1999
Marco Caporali presentato da Elio Pagliarani contro Marco Tornar presentato da Renato Minore

 

Nel dicembre 1999 la casa editrice Le Impronte Degli Uccelli ha pubblicato un volume antologico dal titolo TUTTFRUTTI con le presentazioni e i testi degli autori partecipanti.


Presentazione di Luciana Preden da parte di Giorgio Weiss

Lauda per cenni*

Attraverso questi brevi cenni (o note) vorrei esprimere la mia convinta lauda (o lode) per l'ardua e singolare attività poetica di Luciana Preden.

Salvo errori od omissioni in Italia non sono più di due i poeti capaci di scrivere poesia in cui venga utilizzata soltanto la vocale U: vedi Luciana Preden con la poesia dal titolo "Sub" qui pubblicata, e lo scrivente con la poesia "Lulù sul bus". Con ciò non si vuole disconoscere la spiccata bravura di personaggi quali il monovocalista-principe Giuseppe Varaldo o il professore emerito Umberto Eco (che tuttavia non sono giunti a poetare con la sola vocale U), ma s'intende soltanto segnalare l'eccezionalità linguistica della nostra giovane poetessa.

Luciana Preden, infatti, non si è soltanto destreggiata nelle monovocalistiche, con i deliziosi poemetti "Aiuole D'Acqua" e "Atac in A E I O U", ma - per segnalare qualche perla della sua produzione - ha anche giocato sapientemente con le rime nel corso dei leporeambi del seicentesco Ludovico Leporeo con la poesia "Nefasto Valzer", ha parodiato elegantemente Carducci con "Davanti Non Guido", ha superato impervi picchi di difficoltà con la poesia anagrammatica "Adoni Stupidi - Piano di Studi", ed è riuscita a mettere insieme ben 17 versi che anagrammano il nome di Giorgio Manganelli in una poesia dedicata allo scrittore.

È vivo il rammarico di non avere spazio per donare ai lettori una documentazione completa di una produzione che, nel campo del giocoso, ha ben pochi rivali, anche se si considerano i grandi poeti del passato.

* = "Lauda per cenni" anagramma di Luciana Preden


SUB di Luciana Preden

Blu
Blu su blu.

Un sub.

Glu
glu
glu
glu
glu...

Fu un sub.