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Poeta facondo

Tu che facondo fecondi le facezie
in un dire speciale irto di spezie
tu che conti le fole ai più grandini
e cerchi l'ombre steso sotto il sole
tu che insegui Zazà dans le métro
sei grande grande grande e la tua mole
s'erge e troneggia dentro la poesia
forse più sì Queneau.

 

Giovanni  Raboni ebbe ad accostare la poesia di Riviello a quella di Raymond Queneau. 

 

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