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Le deluge sur l'herbe

Odio gli invertebrati
i bruchi i vermi i bachi
che stesi in mezzo ai prati
copron con fili radi
i buchi.
Odio il verde e il verdastro
il salnitro e il salmastro
il pallor verde anemico
e il giallo verde asfittico
del critico.
Odio chi si converte
lascia scorrere il vento
sugli eventi e si perde
a sognare un incesto
d'acanto.
Sogni verdi di speme
di sembianti e semenza
che un vespero insidioso
sugge nella sua logica
amenza.
Fior di vermena
questa sera la luna
è immota nella mota
terrena.

 

 

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