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Giacomo Leopardi

Prima lettura:


Quante immagini in fuga e quanta luce
creommi nel pensiero la memoria
dei seducenti versi e attenti passi
di Leopardi, allor che la calura
si spegne in sul languire della sera.

Lievi problemi, incerte prove, errori,
della mia prima età, quando con voi
ho fatto i primi conti ed ho segnato
in fila, tremolanti le mie croci,
già nel desio di un agognato fine.

Sento serrarmi il cor, intra gli affanni
per assidui terrori e vana speme
di un i-sola che in anse letterarie
io mi pensava: un esemplare gioco
che trovi alfin la soluzione arcana.

Rimbombano i sollazzi e le baldorie
che la vita ingannevole vagheggia,
sorridon le donzelle, a gara intorno
ogni cosa sorride. Ma improvvisa
si dilegua così quasi non sorta.

A voi, marmorei ed impietosi numi,
a voi del Divo a cui chiedeste il dono
dell'eloquenza, vostro messaggero,
preme il destino invitto ed il sapiente
alato passo nei celesti spazi?

Che nova immensità, che paradiso
il tuo stupendo incanto, d'una luce
che è la parte più pura inver le stelle.

 

Seconda lettura:

1) FIERE
Quante immagini in fuga e quanta luce
creommi nel pensiero la memoria
dei seducenti versi e attenti passi
di Leopardi, allor che la calura
si spegne in sul languire della sera.

2) SOMME
Lievi problemi, incerte prove, errori,
della mia prima età, quando con voi
ho fatto i primi conti ed ho segnato
in fila, tremolanti le mie croci,
già nel desio di un agognato fine.

3) ANSIE
Sento serrarmi il cor, intra gli affanni
per assidui terrori e vana speme
di un i-sola che in anse letterarie
io mi pensava: un esemplare gioco
che trovi alfin la soluzione arcana.

4) FESTE
Rimbombano i sollazzi e le baldorie
che la vita ingannevole vagheggia,
sorridon le donzelle, a gara intorno
ogni cosa sorride. Ma improvvisa
si dilegua così quasi non sorta.

5) ERMES
A voi, marmorei ed impietosi numi,
a voi del Divo a cui chiedeste il dono
dell'eloquenza, vostro messaggero,
preme il destino invitto ed il sapiente
alato passo nei celesti spazi?

6) ETERE
Che nova immensità, che paradiso
il tuo stupendo incanto, d'una luce
che è la parte più pura inver le stelle.

 

Terza lettura:

 

Note per il senso traslato, in corsivo nel testo: 

Strofa 1: "Versi" sono anche le voci degli animali.
"Leopardi" va considerato come se fosse stato scritto con la lettera minuscola.
Strofa 3: È un gioco (linguistico) inserire una "i" in "anse" per ottenere "ansie".

 

 

Pubblicato in Weiss - Boito

Pubblicato in Giacomo Leopardi 
un poeta del suo tempo per il nostro tempo
(p. 76)

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