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Weiss - Boito

Weiss - Boito

Poesie di Arrigo Boito e poesie di Giorgio Weiss con il saggio A Tobia Gorrio (pseudonimo anagrammatico di Arrigo Boito) per la collana Paso Doble diretta da Giorgio Weiss e Vito Riviello. Editrice Il Ventaglio, Roma 1990.

Le poesie di Boito sono: Per la celebrazione di Frate Guido, Le foglie,  A Giuseppe Ignazio Kraszewski, Poesia e prosa, Case nuove, Ballatella, A Emilio Praga.

Le poesie di Giorgio Weiss sono "notabili":
Sull'isola, poesia DO-viziosa per eccesso di trame e di intrighi.
Ad Arrigo Boito, poesia RE-proba con doppiezza in-grata.
Capri, poesia MI-sconosciuta ma ben nota a Dante.
A Giacomo Leopardi, poesia FA-melica di leopardiane memorie.
Piccola Provocazione Poetica, poesia SOL-leticante sull'onda del montaliano "La poesia non esiste".
In Tanto Algor Le Griglie Avvampano Sicure, poesia LA-boriosa nel gioco "iniziatico".
Transfert, poesia SI-lentissima in emersione dal profondo.
Le deluge sur l'herbe, poesia "a chiare note".


Il volume contiene inoltre un palindromo musicale di Arrigo Boito e una caricatura di Nicola Ciarletta con intervento pittorico di Lia Squitieri.

 

Un giorno Boito fece vedere a Verdi un suo palindromo musicale, cioè un pezzo che poteva suonarsi, con pari risultato anche dopo aver rigirato il foglio di musica. Verdi lo guardò e rimase in silenzio. Boito cercò di spiegare che a leggerlo tornava da una parte e dall'altra. Verdi rilesse il foglio e lo poggiò sul tavolo ancora senza parlare. Boito tentò di rientare in argomento: "Costano molta fatica". "Per questo non si devono fare" concluse Verdi.
Tuttavia, a nostro avviso, resta fermo il fatto che un'operazione del genere necessita sempre di una tecnica sopraffina per superare difficoltà che spesso stimolano la genialità di un grande musicista, come è avvenuto ad esempio con Benedetto Marcello, Johann Michael Haydn, Johann Sebastian Bach, Paul Hindemith, Erik Satie, Ludwig van Beethoven ed altri.