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In margine

La Parola Originaria
Convegno di poesia
Isola di Albarella, 13-15 settembre 1991

Dalla presentazione di Emma Marcegaglia del I convegno di poesia ad Albarella: "Questo primo convegno che per tre giorni ha visto trentatré poeti impegnati in letture, discussioni e spettacoli intende aprire una nuova fase nel progetto dell'Isola di Albarella, un luogo che non si propone unicamente come importante e qualificato centro di vacanze, ma anche come scenario di una esistenza proiettata verso una idea più articolata di qualità della vita. La cultura non è qualcosa di astratto da confinare in luoghi istituzionali..."

 

In margine

Se i bell'uomini e gli adami
più non c'è chi li reclami
forse è meglio amar maretti.

Onde evitare il rischio che s'incappi
in versi che ci avvincon come cappi
il consiglio più acconcio è che si scappi.

Non c'è verso che in solidale moto
ella si graffi al rimembrare roco
di quelle pire indù l'orrendo foco.

Quei versi abbiam salvato dal cestino:
ahimè, che tiro mancino!

E da qui non si va fuori:
vedi massimo e poi mori.

L' "oi" è il segno d'un dolore
franco e non di bassa lega
al pensier di chi lo lega.

La Venere (ed il verso)
di Milo le pudende
velutamente copre e sottintende.

Nel ravvisare i "versi occidentali"
privo di dubbi, ambagi ed imbarazzi
sentenzia il recensor: cose da pazzi.

Non per far d'ogni erba un fascio
ma qui tutto a catafascio
sembra andar, per certi versi.

Questo è proprio testuale -
che la rivista sia penitenziale
gli abbonati lo sanno:
sono costretti ai ferri per un anno.

Emma, grazie per La Corte
che ai poeti apre le porte,
ma c'è un sogno che ci abbaglia:
far La corte a Marcegaglia.

Nota: Le parole in corsivo sono corrispondenti ai nomi di gran parte dei partecipanti al convegno.

 

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