skip to content

Festival Internazionale "Le Voci della Poesia" 2008 - PROGRAMMA

FESTIVAL INTERNAZIONALE
LE VOCI DELLA POESIA

Centro Storico di Capoliveri (Isola d’Elba)

Piazza Matteotti  ore 21,30
Lunedì 1° settembre - “Lu Santo Jullare Francesco”
Martedì 2 settembre – “Oh, Kabarett!”
Mercoledì 3 settembre – “Pulcinella va alla guerra”

Anfiteatro Piazzetta la Vantina ore 21,30
Giovedì 4 settembre – “Premio Promesse Poetiche all’Elba”  e  “Storie suonate”
Venerdì 5 settembre – “I Mille Volti della Poesia”

 

PROGRAMMA

Il Festival Internazionale Le Voci della Poesia promosso dal Comune di Capoliveri si svolge, dall’anno 2001, nel Centro Storico della cittadina, nei primi giorni di settembre. La direzione artistica e la conduzione sono di Giorgio Weiss, con la collaborazione de Il Parnaso e del Gruppo Poeti Elbani. Il Festival è sostenuto dall’Agenzia per il Turismo dell’Arcipelago Toscano ed ha le contribuzioni della Banca dell’Elba e dell’Hotel Le Acacie.  
Quest’anno il Festival presenta, a partire da lunedì primo settembre, tre spettacoli teatrali sul grande palco installato in Piazza Matteotti. Sono, come sempre, spettacoli legati al tema della poesia, in relazione ai personaggi e agli ambienti raffigurati ovvero all’argomento trattato o alla versificazione del testo.

Lu Santo Iullare Francesco

Lo spettacolo teatrale che apre il Festival 2008 è “Lu Santo Jullare Francesco”, un testo di Dario Fo prodotto dal Teatro Mancinelli di Orvieto e interpretato da Mario Pirovano.
Il testo - che potrebbe sinteticamente definirsi una appassionata “concione” in tono giullaresco di San Francesco contro la guerra - è rappresentato magistralmente da Pirovano, un attore che per le sue indiscusse qualità è universalmente riconosciuto tra i migliori e più fedeli interpreti del teatro di Fo.
La storia congegnata da Dario Fo prende spunto da un avvenimento che le cronache del tempo ci hanno tramandato: il 15 agosto 1222 San Francesco,  parlando in un’affollata piazza di Bologna, tentò di indurre i cittadini a cessare la guerra che era esplosa contro gli imolesi. E per meglio convincere l’uditorio si avvalse delle doti dei giullari, dalla gestualità alla mimica, dal linguaggio inframmezzato da termini dialettali all’ironia, basata soprattutto sulla cosiddetta “provocazione a rovescio” (in questo caso, condannare la pace ed esaltare la guerra).
La performance di Pirovano è di grande attualità ed è molto adatta per un festival di poesia quale il nostro, tenuto conto che viene messo in scena un episodio della vita di un Santo che è anche l’autore del “Cantico delle Creature”, uno dei capisaldi della nostra letteratura. 

Oh, Kabarett!

Prodotto da Le Nuvole Teatro di Gianni Afola lo spettacolo musicale “Oh, Kabarett!”, scritto e diretto da Gianni De Feo, ha come protagonisti tre eccezionali artisti, già apprezzati in altre occasioni dal pubblico di Capoliveri, l’attore e chansonnier Gianni De Feo, il pianista e autore degli arrangiamenti musicali Stefano De Meo e il clarinettista Marco Colonna.
Viene proposta al pubblico un’ironica, nostalgica carrellata di canzoni della prima metà del Novecento sottolineate dai versi di Kavafis, Trilussa, Hesse, Yourcenar, Cangiullo, per un fantasioso e accattivante percorso musicale dalle tinte più contrastanti, dove epoche e memorie si attraggono confondendosi in un’unica trama.
In un continuo mescolarsi di parole e canzoni come una vera partitura, Gianni De Feo cambia più volte i ruoli, incarnando ingenuità chapliniane o ironici sberleffi petroliniani, vestendo i panni di rarefatto poeta decadente, abbandonandosi alle movenze malavitose da gigolò o celandosi nella graffiante maschera espressionista del “kabarett” tedesco.


Pulcinella va alla guerra

Ondadurto Teatro, una giovane compagnia che ha ottenuto entusiastici consensi due anni fa sul palco di Piazza Matteotti con lo spettacolo dal forte impatto visivo “Un certo Signor de Molière”, si ripresenta quest’anno con una divertente e scoppiettante pièce costruita su alcuni rari canovacci teatrali del Cinquecento.
Gli attori Marco Paciotti, Lorenzo Pasquali, Tiziana Santercole, Alice Scafetta e Irene Danovaro animano con la loro straordinaria versatilità, tra continue rotazioni di scene e cambi di ruolo e di costume, le complicate e sorprendenti vicende di un nutrito gruppo di maschere della Commedia dell’Arte alle prese con una guerra pasticciata di cui tutti si fanno allegramente beffe.
La direzione tecnica è di Maria Teti.

Promesse Poetiche all’Elba

Il “Premio Promesse Poetiche all’Elba” giunge nel 2008 alla sua settima edizione, per cui può facilmente calcolarsi che, con i quindici giovani poeti selezionati nella presente occasione, saranno più di cento i ragazzi che, nel corso degli anni, hanno avuto il vanto e l’emozione di leggere le loro composizioni davanti ad un pubblico attento ed ammirato quale è quello de La Vantina.
Il Festival è orgoglioso dell’indubitabile successo di questa iniziativa  e ringrazia per la loro fattiva collaborazione i cinque preziosi componenti della Giuria, i dirigenti e gli insegnanti delle scuole Primarie e Secondarie dell’Elba, nonchè la Banca dell’Elba che, con il suo contributo, consente di aggiungere, alle targhe e libri che vengono distribuiti ai partecipanti, tre libretti di risparmio di  cento euro destinati ai vincitori nelle tre fasce di età.

Storie suonate

Nell’intervallo della gara poetica va in scena “Storie suonate”, una moderna versione dell’antica arte del cantare storie, interpretata con gran gusto ed autentica bravura dalle note artiste Marianne Kipp (suoni) e Francesca Ria (voce recitante).

I Mille Volti della Poesia

Sarà questa una serata colma di sorprese.
Il Gruppo Poeti Elbani, che nei sette anni di attività del Festival ha affrontato sempre nuovi temi poetici, anche in questa edizione presenterà uno spettacolo di nuova concezione, facendo altresì conoscere i nuovi ingressi avvenuti nel gruppo.
Il “Premio Internazionale Capoliveri Haiku” presenterà a sua volta gli autori elbani che sono stati selezionati nel concorso del corrente anno.
Giorgio Weiss, con l’aiuto di Luigi Piccirilli, proporrà al pubblico alcuni rebus animati, indovinelli poetici ed altre gherminelle linguistiche da risolvere.
L’Arte di strada, infine, qualora presente, avrà  il fascino della sorpresa e della sua poeticità.