La luna piena è una pallina
che si cela nel cielo del mattino.
All’alba balla, balla un po’ sfinita
e si chiede con aria sonnacchiosa
che cosa è mai la vita.
All’aurora la luna s’abbruna
svanisce nel nulla, si annulla.
(il testo, oltre a varie allitterazioni, contiene l'anagramma "la luna piena" = "è una pallina")