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Nell'ottantesimo genetliaco di Mario Luzi

Ed allor, per ristrignermi al poeta,
  e per sonare un poco in questi versi,
  che più lucente se ne fe' 'l pianeta,
Io credo, per l'acume ch'io soffersi
  nel giallo della rosa sempiterna,
  or convien che Elicona per me versi
lo dicer mio, ch'al tuo sentir si sterna.

(Purg. XIV, 140; Par. XXXIII, 74; Par.  V, 96; Par. XXXIII, 76; Par. XXX, 124; Purg. XXIX, 40; Par. XI, 24)

(centone dantesco letto l'8 ottobre 1994 a Saxa Rubra negli studi della RAI, alla presenza di Mario Luzi, in una serata d'onore organizzata da Claudio Angelini)

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