Prima lettura:
Già che sanata fu la triste assenza,
come un ex voto (è un colmo) a te pensiamo.
Circa il tuo stil, non manca che un nonnulla
a farne punta che colpisca a fondo:
hai gli strumenti che, di volta in volta,
tra le scintille accendono bagliori.
Basta un mutar d'accento ed il tuo frutto
sarà una messe a miracol mostrare,
un meccanismo propulsor che l'onda
può smuovere nei climi di bonaccia.
Forse di un Dante l'espression più vera
son questi gesti pieni di poesia.
(poesia a triplice lettura in endecasillabi dedicata alla rivista Tèchne in occasione del numero di esordio nel settembre 1986)
Seconda lettura:
1) PIENO
Già che sanata fu la triste assenza,
come un ex voto (è un colmo) a te pensiamo.
2) STILO
Circa il tuo stil, non manca che un nonnulla
a farne punta che colpisca a fondo.
3) ALARI
Hai gli strumenti che, di volta in volta*,
tra le scintille accendono bagliori.
4) PESCA
Basta un mutar d'accento ed il tuo frutto
sarà una messe a miracol mostrare**.
5) ELICA
Un meccanismo propulsor che l'onda
può smuovere nei climi di bonaccia.
6) OBOLI
Forse di un Dante l'espression più vera***
son questi gesti pieni di poesia.
*= "di volta in volta" allude ai caminetti
**= dalla pèsca si passa alla pésca miracolosa
***= "Dante", non considerando la maiuscola, vale per uno che dà
Terza lettura: