Ahi, come è dolce al cor rammemorare
il sapor di quel mare
un mar che nei silenzi della sera
canta i vagiti dell'ora primiera.
Ahi, come è dolce al cor sentir l'odore
di muschio e di giunchiglia
che si sprigiona dalla tua conchiglia
quando la mano corre a ritrovare
nel tuo grembo la fonte dell'amore.
La valva s'apre bagnata e illanguidita
tremante ed impazzita
ansima e freme si schiude lentamente
nel cor mi sale la voglia prepotente.
Paradiso perduto
sogno che non ha fine
felicità smarrita
sei qui sei qui tra le mie dita.