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Marcello Venturoli sulla mostra personale tenutasi presso
la Galleria Astrolabio Arte in Roma (16-30 gennaio 1982)
Giorgio Weiss è un personaggio della Capitale di indubitabile fascino: quella capellatura biondo grigia, quegli occhi che sembrano continuamente guardarsi allo specchio oppure non vedere, quel silenzio di parole di aggressiva e struggente presenza con gli altri, per cui ti pare sempre che abbia già ribattuto alle tue idee (tanto vero che poi, quando si decide a parlare, come in una mini conferenza a bassa voce, dà per certo che siano tutti d'accordo con lui), insomma tutti questi connotati e comportamenti fanno una bella preistoria, se così posso dire, della sua arte. (continua)
| Due poesie dedicate da Maria Luisa Spaziani alla pittura di Giorgio Weiss in occasione della mostra alla Galleria Astrolabio |
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| da IL TEMPO di Roma, 16 febbraio 1982, pag. 7, rubrica "Incontri - Immagini" |
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