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Il porto di Napoli

NAti siamo in un lamPO/ venendo giù dai vicoLI,
NAvighiamo nel temPO/ tra bagliori e pericoLI.

NAbabbi e poPOlani/ vivono come nobiLI,
NAturalmente i POveri/ molto più svegli ed abiLI.

NAvi ormeggiate in grupPO/ in attesa di noLI
NAscondon male i POstumi/ di vecchi fortunaLI.

NAscono da quel cepPO/ specialisti in cavilLI;
N’Avessimo in quel camPO/ dieci giuristi simiLI.

 

La contrainte, essendo del tutto originale, ha trovato una definizione (acrostico / mesostico / telestico a lettura orizzontale) potenzialmente perfettibile.

 

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