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Tuttifrutti

Presentazione di Luciana Preden da parte di Giorgio Weiss

 

Lauda per cenni*

Attraverso questi brevi cenni (o note) vorrei esprimere la mia convinta lauda (o lode) per l'ardua e singolare attività poetica di Luciana Preden.

Salvo errori od omissioni in Italia non sono più di due i poeti capaci di scrivere poesia in cui venga utilizzata soltanto la vocale U: vedi Luciana Preden con la poesia dal titolo "Sub" qui pubblicata, e lo scrivente con la poesia "Lulù sul bus". Con ciò non si vuole disconoscere la spiccata bravura di personaggi quali il monovocalista-principe Giuseppe Varaldo o il professore emerito Umberto Eco (che tuttavia non sono giunti a poetare con la sola vocale U), ma s'intende soltanto segnalare l'eccezionalità linguistica della nostra giovane poetessa.

Luciana Preden, infatti, non si è soltanto destreggiata nelle monovocalistiche, con i deliziosi poemetti "Aiuole D'Acqua" e "Atac in A E I O U", ma - per segnalare qualche perla della sua produzione - ha anche giocato sapientemente con le rime nel corso dei leporeambi del seicentesco Ludovico Leporeo con la poesia "Nefasto Valzer", ha parodiato elegantemente Carducci con "Davanti Non Guido", ha superato impervi picchi di difficoltà con la poesia anagrammatica "Adoni Stupidi - Piano di Studi", ed è riuscita a mettere insieme ben 17 versi che anagrammano il nome di Giorgio Manganelli in una poesia dedicata allo scrittore.

È vivo il rammarico di non avere spazio per donare ai lettori una documentazione completa di una produzione che, nel campo del giocoso, ha ben pochi rivali, anche se si considerano i grandi poeti del passato.

* = "Lauda per cenni" anagramma di Luciana Preden


SUB di Luciana Preden

Blu
Blu su blu.

Un sub.

Glu
glu
glu
glu
glu...

Fu un sub.

 

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