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Settimana dell’haiku a Capoliveri, 15-22 maggio 2010

I poeti vincitori del Premio Internazionale Capoliveri Haiku 2009 sono stati ospitati all’Elba in una settimana del mese di maggio presso le seguenti strutture alberghiere che avevano aderito all’iniziativa promozionale offrendo un soggiorno gratuito: Villaggio Turistico Innamorata, Grand Hotel Elba International, Hotel Le Acacie, Costa dei Gabbiani, Hotel Frank’s, Casa Campanella Resort, Hotel Dino, Hotel Belmare, Hotel Anfora, Hotel Antares, Minihotel, Residence Augusto, Residence Belvedere, Residence Elba.

Il blocco degli aeroporti dovuto all’eruzione del vulcano islandese ha impedito a buona parte dei vincitori stranieri di raggiungere l’Elba in quel periodo, per cui nella settimana 15-22 o nella successiva hanno soggiornato all’Elba Francesco de Sabata (Verona), Luciana Moretto (Treviso), Luigi Morini (Milano), Eduard Ţăra (Romania), M. Ivana Trevisani Bach (Savona), Clara Vajthò (Venezia), Marco Zapparoli (Milano).

Nel corso del soggiorno il Comune di Capoliveri ha organizzato per gli ospiti una visita alla miniera Calamita. Il 21 maggio il Sindaco Ruggero Barbetti ha ricevuto nella Sala Consiliare del Comune gli autori premiati, gli albergatori, la stampa e i cittadini esaltando le virtù di una attività poetica che stimola sul piano culturale e sociale una comunanza ideale fra lingue diverse.

Alcuni dei poeti presenti ci hanno voluto esprimere alcune loro impressioni sull’Isola d’Elba, che qui sotto riportiamo in parte.

Il profumo delle fioriture è straordinario, in grado di battere certe fioriture "annusate" in Nuova Zelanda.
Marco Zapparoli & Claudia Tarolo

Nel ringraziare ancora la Giuria del Premio e il Comune di Capoliveri per il magnifico soggiorno offerto in occasione del concorso 2009, mi permetto di allegare una foto scattata lo scorso maggio nella miniera del Ginevro che spero possa rendere, almeno in parte, l'intensità delle emozioni provate in quella visita.
Cordiali saluti
Francesco de Sabata e Signora

Le scrivo per ringraziarla, come ho già fatto con la Direzione dell'Hotel Antares e dell'Amministrazione Comunale di Capoliveri nella persona del Sindaco, per la splendida settimana trascorsa sull'Isola d'Elba. E' stata una vacanza talmente riuscita da superare qualsiasi aspettativa, e non è un modo di dire. Forse maggio è davvero il mese migliore per gustare la natura dell'Elba.
Luciana Moretto

L'essere stato scelto tra i vincitori del "Premio Internazionale Capoliveri Haiku 2009" mi ha offerto un'occasione indimenticabile per visitare Capoliveri e i luoghi circostanti con la necessaria attenzione e tranquillità, indispensabili per godere di una natura e di paesaggi che posso definire "esplosivi". A piedi, senza prefissarci una meta precisa, mia moglie ed io con due amici abbiamo camminato su sentieri fra ogni tipo di vegetazione. Quanti colori, profumi di fiori, erbe aromatiche, piante. Ed ecco all'improvviso si scorgeva Capoliveri, lontana, arroccata sul colle, punto di riferimento, faro per ogni tipo di escursionista. E poi che bello... tante, tante biciclette sulle strade.
La visita alla miniera è stata un momento di socializzazione fra i poeti e le nostre guide, che ci hanno proiettato in un mondo a noi quasi sconosciuto. L'Amministrazione Comunale e Giorgio Weiss hanno offerto a noi vincitori del premio il piacere di leggere e di ascoltare le poesie, di commentarle, di apprezzarle, di scambiarci indirizzi e l'impegno di spedirci le foto che ricordano le giornate trascorse insieme. Ho ritrovato l'ospitalità e la gentilezza degli organizzatori anche nel gestore del residence che ci ha voluto accompagnare e salutare alla partenza della nave.
Luigi Morini e Rossana Rossena Morini

Caro Giorgio, ti allego una foto di Claudia, che è con me editore di Marcos y Marcos, mentre revisiona un romanzo di Felice Cimatti, in uscita a ottobre, sul moletto di attracco di Calanova.
La tappa più impegnativa del Giro dell'Elba è senz'altro stata la Naregno-Naregno, con i seguenti passaggi:
Campo nell'Elba – Cavoli – Fetovaia – Pomonte - Sant'Andrea: qui abbiamo imboccato una variante che ha dell'incredibile, sentiero in mezzo ai boschi - Marciana Marina – Procchio - Bivio Boni - rientro a Naregno.
Complessivi 85 km, faticosi ma straordinariamente belli. Non siamo né atleti, né ragazzini, ma ce l'abbiamo fatta partendo alle 12.00 e arrivando "a casa" alle 21.30.
Abbiamo fatto una lunga chiacchierata telefonica con Piermario Meletti, che non sentivamo davvero da anni, e la prossima volta speriamo anche di rivederlo, lì all'Elba o a Grattamacco.
Grazie per tutto, per ora
Marco Zapparoli e Claudia Tarolo

 

Una serie di haiku

Falce di luna / galoppano a schiera / montagne nere. (17 maggio)
Naregno: Lontana vela / nel turchese del mare / ondeggia sola. (17 maggio)
Sangue e fatica / in miniera sepolti / a Calamita. (18 maggio)
Tralicci monchi / che piangono ancora / tragiche morti. (18 maggio)
Rondini: Tuffi gioiosi / arabeschi di vita / rosso tramonto.
La piazza di Capoliveri: Gatto tigrato / al sole sdraiato / gode la vita.
Capoperla: Allegri schizzi / di schiuma e di spruzzi / contro gli scogli.
Gocce di pioggia / dalle nubi pesanti / quasi dei pianti. (19 maggio)
Dopo il temporale: Cieli rinati / diffondono azzurri / a Straccoligno.
Naregno: Specchio di mare / increspato dal vento / onde di sole.
Splendida Elba / che ti alzi dal mare / arrivederci!
M. Ivana Trevisani Bach