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Haiku a Gonfie Vele verso l'Elba

Il Parnaso di Giorgio Weiss ha organizzato sin dal 2005 un concorso dedicato all'haiku e il mare in seno al Festival Internazionale Le Voci della Poesia che si svolge annualmente a Capoliveri nei primi giorni di settembre sin dal 2002. Nel 2006 gli esiti del Premio Capoliveri Haiku sono stati pubblicati in una antologia dal titolo "Un Mare di Cento Haiku".
Nel 2007 il Premio ha acquisito una veste internazionale essendo stato aperto ai poeti dell'Unione Europea ed è stata pubblicata una seconda antologia dal titolo "Una antastica Ondata di Haiku".

 

Introduzione di Ruggero Barbetti, Sindaco di Capoliveri

È un dato di fatto che le coste del territorio comunale di Capoliveri si estendano per oltre 35 chilometri, all’incirca un quarto del perimetro dell’intera Isola d’Elba. Questo può essere significante per indicare quanto il mare e le sue coste - con i suoi alberghi, campeggi, centri diving, stabilimenti balneari ed altre attrezzature recettive - siano un elemento fondamentale per l’attività economica, culturale e turistica del nostro Comune.

Se poi si rileva che questa costa, fatta di insenature, scogliere, spiagge e calette, bagnata da un mare limpido e ombreggiata da secolari alberi della macchia mediterranea, costituisce un raro insieme di bellezza paesaggistica in armonia con la natura, si può ben immaginare come un concorso di poesia, quale il Capoliveri Haiku, avente per tema il mare, trovi in questo Comune la sede più congeniale, come, d’altra parte, è stato per il “Festival Internazionale Le Voci della Poesia” giunto alla sua settima edizioni, a partire dal 2002.

 Questa antologia, i cui testi sono un inno variegato e suggestivo, cui hanno contribuito diversi idiomi europei, rende l’idea di quanto il mare possa divenire protagonista anche in campo letterario.

 

Introduzione di Carlo Alberto Ridi, Assessore alla Cultura del Comune di Capoliveri

Nello sfogliare i volumi antologici con le poesie dei poeti selezionati nei concorsi sull’haiku fin qui completati sembra stupefacente rilevare che centinaia di autori siano riusciti a trovare sul tema del mare stimoli, sensazioni, immagini e descrizioni di profonda intensità poetica e di grande fantasia, tali da rendere assolutamente piacevole la lettura. 

Ciò non stupisce però se si pensa ai grandi capolavori che nella letteratura italiana e straniera, nel corso dei millenni, hanno avuto nel mare la principale fonte, come Omero e Virgilio con i grandi poemi classici dell’Odissea e dell’Eneide, e Dante con i versi dedicati a Ulisse nel canto XXVI dell’Inferno. Fra gli scrittori elbani si potrebbe citare Raffaello Brignetti.

L’Amministrazione Comunale, orgogliosa di sostenere l’iniziativa e consapevole della predisposizione dei nostri luoghi per apprezzare e vivere la poesia, ringrazia tutti i poeti che hanno partecipato a questa edizione e si augura che il concorso abbia sempre più successo sia in Italia che nei paesi dell’Unione Europea.

 

Introduzione di Giorgio Weiss, Direttore del Festival Internazionale Le Voci della Poesia

“Haiku a Gonfie Vele verso l’Elba” raccoglie i testi degli autori premiati e selezionati nella IV Edizione del Premio Internazionale Capoliveri Haiku, bandito per composizioni aventi per tema il mare nelle sue svariate accezioni: le coste, le imbarcazioni, la pesca, le leggende, le spiagge, i fari, la flora e così via.
Il Premio viene annualmente presentato nel Festival Internazionale Le Voci della Poesia, in svolgimento a settembre a Capoliveri.

Il notevole successo ottenuto da questa iniziativa culturale può essere anche dimostrato dal numero di autori che hanno meritato la pubblicazione di un loro testo (quasi 150, oltre ai vincitori), nonostante l’evidente difficoltà di comporre haiku che riescano ad esprimere, nella estrema brevità di quelle composizioni, le suggestioni poetiche che può fornire un ambiente marino, con l’ulteriore obbligo, imposto dal bando, di tener conto delle regole metriche della forma chiusa (quinario/settenario/quinario).

L’aver aperto il Premio a haiku scritti nella loro lingua madre da cittadini dell’Unione Europea ha evidentemente creato varie problematiche, quali – ad esempio – la diffusione del bando in campo internazionale, la traduzione dei testi, la valutazione del rispetto della forma metrica. Tale impegno è stato però ampiamente ripagato, non solo dalla scoperta di interessanti varianti descrittive dovute alle diversità paesaggistiche degli ambienti marini dei Paesi del Nord Europa, ma anche dalla sensazione di aver contribuito in maniera non trascurabile alla scoperta (o, almeno, ad una più approfondita conoscenza) di una perla del Mediterraneo, quale è l’Elba, da parte di poeti usi ad altri mari.

Le bellezze di Capoliveri, con le sue coste e la sua miniera, hanno infatti affascinato gli ospiti, che hanno rilasciato, nelle lettere e nelle interviste, chiare manifestazioni di ammirazione per i luoghi visitati e di forte gradimento per l’accoglienza ricevuta. Un esempio ne è il poeta svedese Daniel Gahnertz che ha scritto: “L’Elba è di gran lunga il posto più bello dove sia mai stato. Sono affascinato dalla natura e dal centro storico di Capoliveri, così raccolto e antico. Mi piace soprattutto il fatto che è molto verde, e poi... le lucciole... io non avevo mai visto le lucciole, qui è pieno di lucciole, per me le lucciole sono come dei piccoli haiku”.