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Pierino e il Lupo

Domenica 20 novembre 2012

Auditorium Parco della Musica - Roma - Santa Cecilia

 

 
Rassegna  Stampa  

Corriere della Sera 26/11/2011

Pierino e Cinieri, voluttà
infantile

Di «Pierino e il lupo»
ci sono due edizioni recenti, di Roberto Benigni e di Paolo Villaggio.
Villaggio non l' ho visto, ma Benigni lo ricordo benissimo. Della favola di Prokofiev
fu interprete felice: nella fisicità ma anche nel modo di porsi in relazione
con lo spettatore. Che in Benigni ci sia un Pierino implicito è più che
evidente. C' era, di Pierino, l' arguzia, c' era la malizia e, naturalmente, c'
era l' infantile candore. Tutto diverso il personaggio che spicca dallo
spettacolo dell' Auditorium, realizzato con la banda della Guardia di Finanza
diretta da Leonardo Laserra Ingrosso, con le scenografie di Giancarlino
Benedetti, la regia di Irma Immacolata Palazzo e, in specie, i versi di Giorgio
Weiss: è proprio a partire dal lavoro di Weiss che il nuovo Pierino acquista
una sua peculiarità. Il testo è tutto in rima e con una cospicua quantità di
giochi di parole. «Ecco il rimprovero di Pierino all' uccellino tutto basato su
parole in cui ricorre la "i"», come commenta Cosimo Cinieri; o il
gatto connotato dalle «e» (strette, leggere ecc.), il lupo che parla in
romanesco o l' anatra nel dialetto pugliese che è nelle origini del «fine
dicitore». Insomma, un varietà di registri espressivi, che ci fanno scoprire un
poeta quanto meno virtuoso, se non virtuosissimo. Per Cinieri è una festa, ci
sprofonda dentro con tutto se stesso, con la sua capacità di immedesimazione,
di gioco e di ironia. In questo caso l' ironia ha una coloritura speciale, è
rivolta a un pubblico di bambini. Lui, Cinieri, è lì, in redingote e cilindro -
che poi gentilmente si toglie; e qui, in platea, i bambini fanno coro, sono
pungenti co-autori dello spettacolo. Intervengono sia nei passaggi dei disegni da
uno dei tre schermi all' altro, sia nelle evoluzioni delle bambine che
interpretano i tre animali, compagni della ventura di Pierino in lotta con il
lupo. I bambini si spaventano, o incitano Cinieri. Cinieri asseconda gli
impulsi che gli vengono dalla platea, si sbizzarrisce, gioca con le parole di
Weiss, enfatizza il suo bambino-Pierino, ridiventa bambino lui stesso. Cos' è
un attore, anche drammatico, se non un bambino che ha conservato la voluttà del
travestimento?

Cordelli Franco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corriere della Sera

20 novembre 2011 -

http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/20/Parole_musica_dell_infanzia_co_10_111120014.shtml

Sala Sinopoli Lo spettacolo nella Giornata mondiale
dell' Onu per i diritti dei bambini

Parole e musica dell'
infanzia

«Pierino e il Lupo» con Cinieri e la banda della
Finanza

«È nell' infanzia il
senso della vita, è il vero momento di autenticità che l' attore conserva
dentro di sé e giocare col suo lavoro (non a caso recitare in inglese e
francese si dice play e jouer ) diventa un elisir di lunga vita», sostiene
Cosimo Cinieri che, quindi, dice di vivere un momento ideale interpretando la
favola di «Pierino e il lupo» sulle musiche di Sergej Prokofiev oggi, in
occasione della Giornata Internazionale del Fanciullo per l' Onu, alla Sala
Sinopoli dell' Auditorium alle 19,30. Il testo è quello classico, ma arricchito
e riscritto in endecasillabi con rime baciate e alternate dal poeta Giorgio
Weiss, secondo l' idea della regista Irma Immacolata Palazzo, che per le scene
ha voluto il pittore Giancarlino Benedetti Corcos, i cui quadri, disegni e
segni diventano una scenografia in continuo movimento, proiettata su tre
schermi, grazie all' animazione di Aldo Di Russo. «Ora appare il cancelletto
della villa della nonna di Pierino, ora - spiega l' attore - scorrono solo
parole o solo note musicali, in dialogo col ritmo e il senso del racconto,
sottolineato con segni visivi non casuali». Poi ci sono due bambine ballerine
per interpretare l' uccellino e la papera, su apposite coreografie di Paola
Maffioletti. Tanti attori si sono misurati con questa fiaba musicale, da
Roberto Benigni a Paolo Villaggio, sempre portandovi una novità, un' impronta
propria. Cinieri e la Palazzo hanno puntato sul testo e sulla sua
interpretazione: «Weiss gioca col mondo animale infantile del racconto, punta
su connotazioni vocaliche, su dialetti diversi, sui suoni e il ritmo dei versi.
Ecco il rimprovero di Pierino all' uccellino tutto basato su parole in cui
ricorre la "i" e che recito in falsetto - racconta Cinieri - poi, per
fare degli esempi, c' è il gatto connotato dalla "e" con un'
intonazione pugliese, l' anatra dall' accento veneto, e il lupo affamato che si
esprime in romanesco, così la narrazione si muta in gioco teatrale continuo». A
dare i tempi della storia è la musica di Prokofiev, anche se nella partitura
originale sono stati necessari piccolissimi inserti, il tutto eseguito dal vivo
dalla Banda della Guardia di Finanza diretta dal maestro Leonardo Laserra
Ingrosso. Cinieri sono anni che lavora e porta per l' Italia la grande poesia
con le bande delle varie Armi, avendo cominciato negli anni ' 90 con quella dei
Carabinieri: «Da bambino, a Martina Franca, la banda era onnipresente, in
piazza, a un battesimo a un funerale, e per me la sua sonorità fa parte della
vita quotidiana, con quella capacità di esprimere contemporaneamente
struggimento e allegria - conclude - con le percussioni e i fiati con i loro
suoni classici, che hanno qualcosa di atavico e contengono tutti i sentimenti».
Paolo Petroni RIPRODUZIONE RISERVATA

Petroni Paolo


La Repubblica

20
nov 2011

Cosimo
Cinieri in “Pierino e il lupo” per la Giornata del Fanciullo

Nella domenica romana
“senza traffico”, riecco un classico musicale dell’infanzia e non solo Pierino
e il lupo
di Prokofiev che ha la voce recitante di un volto storico
dell’avanguardia teatrale italiana, Cosimo Cinieri.
Attore, una lunga esperienza “sperimentale” con il “maestro” Alessandro Fersen
e il grande Camelo Bene, Cinieri ha ora una sua compagnia insieme alla poetessa
Irma Immacolata Palazzo con cui ha firmato i suoi ultimi lavori, anche questo Pierino
e il lupo
(ore 19,30, Auditorium Parco della Musica).
Con la favola musicale di Prokofiev si sono misurati tutti i grandi artisti da
Ruggero Ruggeri a Bono Vox, per la poesia, l’ironia e la simpatia della storia
ma anche per il divertimento e il piacere musicale. Pensata da Prokofiev in
soli 5 giorni come propedeutica per i bambini mette in musica la storia di
Pierino, un ragazzino sveglio e monello e i suoi amici animali, l’uccellino
Sasha, il gatto Ivan, l’anatrella ma soprattutto il lupo che si aggira nel
bosco. E puntualmente arrivainiziando a papparsi l’anatrella e minacciando gli
altri animali. Pierino per nulla atterrito dalla paura, disubbendendo al nonno,
impavido sfida il lupo acchiappandolo per la coda!
Leggera e divertente la musica è stata pensata proprio per piacere e catturare
anche i bambini, con la particolarità che ogni strumento dà voce a un
personaggio: l’uccellino Sasha un flauto, il Nonno è impersonato dal fagotto,
il gatto Ivan da un clarinetto, Sonia l’anatra dall’oboe, il Lupo è
rappresentato dai corni e così via….
In questa edizione ci saranno alcune piccole originalità: il testo è stato
riscritto in versi dal poeta Giorgio Weiss, endecasillabi e versi liberi,
calembours ed altro e anche Cosimo Cinieri, con le nuove tecnologie audio
sperimenterà inedite sonorità vocal e linguistiche (l’uso del dialetto.
La cosa importante è che la favola musicale, presentata con la Banda musicale
della Guardia di Finanza diretta da Leonardo Laserra Ingrosso, è stata
organizzata dall’associazione Itaca,
per celebrare la Giornata
mondiale del Fanciullo.

I dati ufficiali dicono che ogni giorno nel mondo un bambino su cinque viene
oltraggiato per fame, povertà, malattie, sfruttamento del lavoro minorile,
turismo sessuale, abbandono.
Proprio oggi nel 1989 fu approvata dalle Nazioni Unite la Convenzione sui
diritti dell’infanzia, che stabilisce il diritto di ogni bambino e di ogni
bambina nel mondo ad avere le stesse opportunità.

AGI.IT

PIERINO E IL LUPO' DI
PROKOFIEV ALL'AUDITORIUM DI ROMA

 19 NOV 2011

(19 novembre) -  In occasione
della Giornata Internazionale del Fanciullo, l'Auditorium Parco della Musica di
Roma ospitera' 'Pierino e il lupo', notissima fiaba musicale composta in soli 5
giorni a Mosca nel 1935 da Sergej Sergeevic Prokofiev. Inoltre quest'anno si
festeggiano ben tre anniversari: il 75° anniversario della prima
rappresentazione, il 120° della nascita di Prokofiev e il 25° della Foundation
Prokofiev. L'iniziativa, ideata dalla regista Irma Immacolata Palazzo, intende
sostenere l'UNICEF nel suo lavoro mondiale a favore dei fanciulli e, in
particolare, nella campagna IO COME TU (www.unicef.it/iocometu). Il Concerto-Spettacolo
gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali,
Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale e Biblioteche
di Roma. Lo straordinario evento ha come protagonisti Cosimo Cinieri, nella
veste di narratore, e la Banda Musicale della Guardia di Finanza, diretta dal
Maestro Leonardo Laserra Ingrosso. Questa edizione ha la particolarita' di
essere stata tradotta in versi dal poeta Giorgio Weiss che ha dato spazio a
versi prettamente giocosi. Cosimo Cinieri, con l'aiuto di una postazione fonica
che prevede l'utilizzo di nuove tecnologie per sperimentare inedite sonorita'
vocali, e' di volta in volta la Voce Narrante, il Nonno, l'Uccellino, l'Anatra
e tutti gli altri personaggi. A ognuno di loro, approfittando della nostra
ricchezza linguistica, Cosimo prestera' un'inflessione dialettale. Una bella
occasione dunque per grandi e piccini di vivere fantastiche emozioni suscitate
da un'opera senza tempo, cosi' duttile e attuale da consentire una
reinterpretazione scenica unica nel suo genere.

http://www.agi.it/ultime-note221/pierino-e-il-lupo-di-prokofiev-allauditorium-di-roma

 

 
   

 

 

 

FAMIGLIA CRISTIANA

Questo lupo è amico dei
bambini

In occasione della Giornata internazionale del
fanciullo, al Parco della musica di Roma va in scena un'originale versione di
"Pierino e il lupo".

La musica contro i
diritti negati

19/11/2011


Uno
dei disegni realizzati per "Pierino e il lupo", in scena il 20
novembre al Parco della musica di Roma.

Il 20 novembre,
alle 19.30, alla Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della musica di Roma andrà
in scena un Pierino e il lupo speciale:
per gli interpreti e le tecnologie che
daranno vita alla più celebre favola musicale di tutti i tempi e per
l'occasione. La data coincide infatti con la Giornata internazionale del
fanciullo: è il giorno in cui fu approvata dalle Nazioni Unite e ratificata da
191 Stati la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia. L'Italia la ratificò il
27 maggio del 1991. Fame, miseria, malattie, analfabetismo, sfruttamento del
lavoro minorile, turismo sessuale, abbandono ci ricordano quanto resti ancora
da fare affinché i principi stabiliti nella Convenzione trovino attuazione.

Il
concerto-evento al Parco della musica di Roma, promosso da Itaca a favore del
comitato provinciale per l'Unicef,
vuole riportare l'attenzione pubblica su questi temi
irrisolti. L'opera di Prokofiev sarà eseguita da una compagine davvero
singolare, la Banda musicale della Guardia di finanza, diretta dal maestro
Leonardo Laserra Ingrosso. L'adattamento in versi è stato curato dal poeta
Giorgio Weiss che, oltre ad usare
la forma chiusa dell'endecasillabo, ha dato spazio a versi giocosi, cari ai
bambini.
Cosimo Cinieri sarà di volta in volta voce narrante, il nonno,
l'uccellino, l'anatra e tutti gli altri personaggi, grazie anche a una
postazione fonica che prevede l'utilizzo di nuove tecnologie. A ogni
personaggio, Cinieri impresterà un'inflessione dialettale, celebrando la
richezza linguistica del nostro Paese.



Alter
ego di Pierino saranno due bambine danzatrici:
Chiara Cirulli e Rachele Zuppi. Su tre
schermi geometrici si muoveranno le immagini ideate e realizzate dal pittore
Giancarlino Benedetti Corcos, animate da Aldo Di Russo con tecniche
emotivamente efficaci. I movimenti coreografici sono di Paola Maffioletti,
l'ideazione e la regia di Irma Immacolata Palazzo. Insomma, una versione
originale e dotata di tecnologie avanzate: quel che ci vuole per ricordare i
diritti, spesso negati, dell'infanzia.

La
nuova versione di Pierino e il lupo, messa in scena in occasione della Giornata
internazionale del fanciullo, è l'ultima di una lunga serie
di rivisitazioni
della più celebre favola musicale di tutti i tempi, di cui ricorrono ben tre
anniversari: il 75° della prima rappresentazione, il 120° della nascita del suo
creatore, Prokofiev, il 25° della Foundation intitolata al grande compositore
russo. Pierino e il lupo fu composta in soli cinque giorni a Mosca nel
1935, cogliendo l'invito di Natalia Satz, direttrice del teatro per ragazzi.
Scopo dell'opera, un classico nella didattica, è evidente sin dalle prime
battute: insegnare ai bambini a rincoscere gli strumenti dell'orchestra
associandoli, attraverso dei brani musicali, al loro suono.

Come
tutti i capolavori, nonostante la sua semplicità la favola è stata oggetto di
numerose interpretazioni.
Per molti, si tratta di un'allegoria del momento politico
in cui visse l'autore: Pierino rappresenta la creatività dell'artista tenuta a
bada dallo stalinismo. La lettura psicanalitica vede raffigurata nel lupo la
paura che è dentro e fuori di noi e che l'intrepido Pierino deve affrontare e
vincere. Di recente, si sono affacciate versioni ecologiste, nelle quali il lupo
non viene ucciso, ma portato allo zoo, e l'anatra scappa alle fauci della
bestia nascondendosi dietro un albero. Tanti significati, tutti legittimi, come
accade con le grandi opere.

I
rifacimenti della favola sono davvero molto numerosi.
Dopo alcune repliche
al tetro per bambini di Mosca, sotto la direzione dello stesso Prokofiev, la
prima rappresentazione avvenne a New York nel 1940 in forma di balletto. In
Italia debuttò alla Scala nel 1950. Oltre alle numerose trasposizioni
coreografiche, l'opera può vantare di aver conquistato anche il cinema. Tra i
film di animazione, il più conosciuto è quello di Walt Disney del 1946, in cui
il grande direttore d'orchestra
Leonard Bernstein prestò la sua voce. Diversi attori
teatrali si sono cimentati con Pierino e il lupo: Ruggero Ruggeri,
Eduardo De
Filippo
,
Dario Fo,
Roberto Benigni con la direzione musicale di Claudio Abbado... Non mancano
le incisioni discografiche che spaziano  dal jazz al rock. Tra i musicisti
che si sono lasciati sedurre,
Lucio Dalla, Brian Eno, Shel Shapiro e Bono.

Paolo Perazzolo

 

 

http://www.famigliacristiana.it/risultati-ricerca.aspx?author=Paolo+Perazzolo

http://www.famigliacristiana.it/costume-e-societa/cultura/ascoltato/dossier/questo-lupo-e-amico-dei-bambini_181111141719.aspx

 

 
   

 

 

 

 

 


 

 

Domenica 22 Gennaio 2012

Auditorium Parco della Musica - Roma - Santa Cecilia


 

 

 

 


 

 


 

 

 

 

 


 

 

Venerdì 6 luglio 2012 

Teatro Cucinelli - Solomeo (PG) 

Alle 21,15 presso l’Anfiteatro del Teatro Cucinelli il racconto
sinfonico per bambini di Serge Prokofiev (1891-1953) scalderà la prima
serata sotto le stelle del Festival Villa Solomei

Per il primo dei tre Concerti sotto le stelle l’ospite di quest’anno sarà l’Orchestra Roma Sinfonietta che, insieme all’attore Cosimo Cinieri darà vita al Pierino e il Lupo di Serge Prokofiev. A dirigere l’orchestra sarà il M° Fabio Maestri.

Il programma

Serge Prokofiev (1891-1953)
Pierino e il lupo racconto sinfonico per bambini