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Racconto l'olio con i limiti di un lipogramma

RACCONTO L'OLIO CON I LIMITI DI UN LIPOGRAMMA
Ad un pubblico colto qual il nostro cosa potrò mai dir sull'olio? Una
acclarata storia sulla nascita di tal miracoloso prodotto culinario?
Sì, ho cogitato... a lungo... poi ho risoluto di raccontarvi il frutto di
un mio lungo, faticoso studio sulla originaria comparsa di un primitivo ulivo sul nostro suolo.
Con l'ausilio di una accurata bibliografia pubblicata da un Istituto librario di Torciano in Umbria ho consultato gli scritti di Monica Amari, di Gian Luigi Bravo, con tanti colti articoli di altri studiosi.
Tali articoli mi hanno informato, in pratica, sui passi mitologici giunti sino a noi: l'ulivo originò da una Divinità. Infatti, un alabastron attico, apparso dagli scavi, riporta inciso in rosso il graffito di una oscura divinità occupata a dar vita all'ulivo, ossia a far dono all'umanità di un prodigioso toccasana, l'olio.
L'olio, una sostanza di straordinaria importanza, dati i suoi altissimi
valori nutritivi, utilizzabili da tutti gli organismi.
Ringraziamo quindi Iddio; ma pur anco i nostri instancabili
agricoltori ciociari.

Lipogramma in E, letto nella Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Camapano in presenza del Sindaco Angelo Veronesi nel dicembre 2012, in occasione della presentazione del volume "OliArti - arti e poesia dell'olio" (progetto di Franca Battista - ed. Fortino).