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Silvia

Scorgevo il lume verde in alto
sembrava indicarmi la via invano attesa
sogno inseguito luogo vietato impazienza arresa
sentivo invitante la voce in ascolto
sull’isola lontana verde intrigata aprica
si infittiva la voglia insaziabile antica
sono invereconde le voracità in amore
speranza inguaribile lasciami volare improvvisato attore
sorgi illuminando la via invitante aurora
splendi iridiscente luce voglio illudermi ancora.

 


Notarico: le lettere iniziali delle parole di ciascun verso danno sempre SILVIA

 

Pubblicato in Versi senza con senso

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