Salvami o diva tu sei la rivista
Approdo degno d’ogni prode artista
Luce negli anni bui per-versi e odi
Verso di te son lupi i falsi miti
Ostili a stili a lor troppo sinistri.
Il mondo delle lettere è un immondo
Marcio sistema che non marcia mai
Per vie nuove e impervie
Reggono il giogo cosche e vati-cani
E limi-tanti sorti d’un potere
Votato a rispecchiarsi nella morte
Il cortigiano ha vista e gambe corte
Salvo imprevisti.
Tu invece tra mill’anni ancora in alto
In alto i cuori
(dedicato alla rivista “Salvo Imprevisti” nel suo decennale 1973 - 1983)
Poesia pubblicata in Versi senza con senso